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Archiviato Sanremo 2018. Speranze disattese per Giovanni Caccamo che guadagna solamente il 10 posto

| di Orazio Rizzo
| Categoria: Arte | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Archiviato anche per quest’anno il 68mo Festival della Canzone Italiana svoltosi Sanremo e, come sempre accade, accompagnato da un fiume di commenti, critiche più o meno spietate, commenti e gossip.

Sanremo lancia mode e modi di dire e fare, alimenta il gossip all’ italiana  e apre il dibattito su testi, autori, musiche, conduttori, spese ed altro.

Per una settimana tutti commentatori ed esperti:  una settimana “leggera” nella quale si archiviano i pensieri e i problemi per far spazio ai sogni ed alla musica.

Tanti i siciliani in gara (e dietro le quinte), quest’anno, ma non tutti hanno saputo dar prova di saper tenere un palco così prestigioso ed autorevole che ha consacrato - in questi quasi 70 anni - nomi eccellenti della musica leggera italiana.

Hanno vinto Ermal Meta e Fabrizio Moro, secondo posto per la rivelazione di quest’anno, Lo Stato Sociale e al terzo Annalisa.

Il giovane modicano Giovanni Caccamo lascia Sanremo con un decimo posto: la sua interpretazione e l’esibizione non hanno convinto  i giudici,  la critica , oltre meno il pubblico ha: Il suo nuovo pezzo «Eterno» è apparso poco convincente, interpretato senza sentimento, poco convincente e senza cuore.

Tanti i commenti che circolano in questi giorni sulla rete: dalle attese disilluse, alle “steccate” palesi durante l’ esibizione sul palco, al poco “calore trasmesso”, alla rigidità durante le esecuzioni; e se vero come è vero che: “vox populi, vox Dei”, il nostro Caccamo non ne esce certamente bene !

Dal terzo posto della scorsa edizione di Sanremo, con il brano “ Ritornerò da te”, al decimo di quest’anno con «Eterno», il salto non è stato certamente di qualità. Una interpretazione da coretto parrocchiale, da festival locale.

Un brano che si muove nel solco della tradizione melodica italiana, una “nota stonata” in una chermesse innovativa e per certi versi trasgressiva, come quella di questa edizione 2018.

E la mancanza di innovazione del Caccamo non lo ha premiato, anzi !

Ci sarebbe da chiederci come mai, ma lasciamo al pubblico-commentatore ogni sorta di giudizio secondo i gusti e le sensibilità di ognuno.

E dato che Sanremo si è celebrato poco prima del Carnevale, oseremmo dire e suggerire al buon Caccamo: beh, forse abbiamo scherzato!

Orazio Rizzo

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