Rimani sempre aggiornato sulle notizie di vittoriadaily.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Inizia l' anno sociale per il gruppo Scout Vittoria 7 sulle note di "Hakuna matata"

| di Orazio Rizzo
| Categoria: Associazioni
STAMPA
printpreview

Giornata di festa ieri, domenica 13 ottobre, per il gruppo scout dell’ AGESCI - Vittoria 7, in occasione del’ apertura ufficiale del nuovo anno sociale 2019/2020.

Il gruppo, fondato circa 10 anni fa, agisce ed opera in un territorio difficile della città, il quartiere Forcone, zona ad alto rischio, ma popolato da gente semplice, dal cuore grande ed accogliente, che trova il suo punto di riferimento nella comunità parrocchiale dello Spirito Santo.

La nuova realtà scout si è sviluppata ed è cresciuta grazie anche alla positiva risposta del quartiere che ha visto e vede nell’ AGESCI una occasione di crescita e sviluppo umano, non solo dei ragazzi, ma anche del territorio. Il gruppo Vittoria 7, si inserisce a pieno titolo in questo contesto e sin dal suo nascere ha accolto, a braccia spalancate, i tanti ragazzi del quartiere desiderosi di vivere l’ avventura scout.

Le attività si sono svolte presso il centro di spiritualità di c/da Salmè a Vittoria, dove si sono dati appuntamento “vecchi e nuovi”, i ragazzi del gruppo ed i nuovi iscritti, per vivere una giornata all’ insegna della festa, della gioia, dei giochi, ma soprattutto all’ aria aperta, immersi nella natura.

Le attività sono state ambientate sulla trama de “il Re Leone”: Pumba, Simba, Timon ed i loro amici, hanno introdotto i ragazzi al tema della giornata: scegliere sempre di fare il bene –  messaggio veicolato attraverso i giochi e le varie attività.

I veri protagonisti dell’intera giornata sono stati loro, i ragazzi, con i loro vocio, le loro grida di entusiasmo, i loro canti, i loro volti gioiosi.

La giornata è stata condivisa anche con le famiglie, che hanno raggiunto i figli per il pranzo comunitario, seguito – nel pomeriggio - dalle cerimonie, momento clou della giornata, segnate dalla commozione dei Capi e dei ragazzi: le lacrime sui volti dei ragazzi, le lettere indirizzate agli educatori, sono state la migliore ricompensa, segno di affetto e di stima, del buon lavoro svolto e della passione spesa nell’ educare.

La giornata si è conclusa alle 16.30 circa con la cerimonia dell’ammaina bandiera.

 

Orazio Rizzo

Contatti

redazione@vittoriadaily.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK