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E' tornato alla casa del Padre il vittoriese padre Giovanni Macca, Domani i funerali

| di Orazio Rizzo
| Categoria: Attualità
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Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 27 settembre, il vittoriese Padre Giovanni Macca, morto il giorno dell’ Epifania ad Acireale dove risiedeva oramai da diversi anni, ospite del centro camilliano.

Classe 1929, P. Giovanni Macca era conosciuto e stimato da tutti per la sua mitezza, la sua bontà d’animo, la sua perseveranza nel servizio ai malati, unitamente alla sua testimonianza di vita e di profonda fede.

 Sentì presto la chiamata di Dio che lo invitava a seguirlo e giovanissimo entrò presso l’Istituto dei Chierici regolari Ministri degli Infermi, meglio conosciuti come Padri Camilliani, frequentando ad Acireale il liceo presso il Seminario Vescovile e successivamente l’istituto teologico professando – nel contempo – la regola dell’ Istituto con la professione temporanea e successivamente solenne.

Fu ordinato sacerdote il 18 dicembre del 1959 e quest’anno avrebbe celebrato anche il 60mo di ordinazione; ricopri diversi incarico in seno al suo istituto e fu per ben quattro volte provinciale. Da sacerdote fu inviato cappellano in  ospedale e si distinse durante il terribile periodo post bellico segnato dall’ esplosione della famigerata Tubercolosi, malattia che si diffondeva come peste per via della fame e della miseria e che colpiva tutti, bambini e adulti.

Padre Macca operò nei sanatori come cappellano, dapprima nel preventorio di Mercato San Severino (SA) e successivamente nel sanatorio Tomaselli di Catania.

Così lo ricorda un confratello, Padre Rosario Messina: “Era una persona amabile, semplice, genuina, felice di essere camilliano e di potere assistere i malati con cuore di madre. Si preoccupava anzitutto che la Cappella fosse curata, abbellita da fiori e tappeti. La sua cura e premura pastorale la estendeva a tutto il personale  dell’ospedale e non semplicemente ai malati. Egli era conosciuto da tutti e  tutti lo chiamavano per qualsiasi necessità spirituale o materiale.  Fu pastoralmente premuroso verso tutti i ricoverati  che conosceva  per nome,  visitandoli  ogni giorno”.

Trasferito a Salerno, vi rimase per circa 30 anni, sempre come Cappellano dell’ Ospedale fino a quando non chiese l’esclaustrazione dai Camilliani per motivi personali. Incardinatosi nell’ Arcidiocesi di Salerno, vi rimase fino al pensionamento, ovvero al raggiungimento dei 75 anni di età, come richiesto dal Codice di Diritto Canonico.

Tornato in Sicilia, la sua amata terra, nella sua città, ricoprì il ruolo di vicario parrocchiale a Scoglitti prima con p. Filippo Ruggero e successivamente con p. Franco Forti, vivendo nella ridente frazione balneare insieme al fratello Gaetano che lo accudiva. Dopo la morte di quest’ultimo, sia per l’avanzata età, ma soprattutto vinto dalla nostalgia di essere camilliano,  chiese  e ottenne  di essere accolto presso la struttura dei Camilliani a Mangano – Acireale; la Consulta Generale dell’Istituto, circa quattro anni fa, lo aveva nuovamente aggregato all’Ordine dei Camilliani.

Negli anni, Padre Macca mantenne sempre ottimi rapporti col il clero diocesano e con i Vescovi della sua Diocesi di origine, quella ragusana oltre che con l’Arcidiocesi di Salerno. L’ex vescovo di Ragusa, mons, Paolo Urso, acese, in più di una occasione andò a fargli visita durante il periodo di degenza e ospitalità a Mangano

Uomo mite e disponibile, continua Padre Messina nel suo accorato ricordo - Padre Giovanni era diventato con il tempo non solo il padre spirituale, ma anche  l’amico, il fratello e l’unica persona a cui affidare mensilmente  la riscossione della pensione  o affidargli spesso incombenze particolari come andare a trovare parenti,  amici,  portare  cambi di biancheria o telefonare a parenti lontani”.

Oggi 9 gennaio, la comunità camilliana di Acireale lo onorerà con una veglia alle ore 18.00 presso la chiesa do San camillo. Domani 10 gennaio, la salma arriverà a Scoglitti dove sarà allestita la camera ardente. Alle ore 15.30 il Vescovo mons. Cuttitta presiederà il rito delle esequie in Chiesa Madre.

Dal 6 gennaio 2019, Padre Giovanni Macca vive per sempre in Dio.

 

 

 

Orazio Rizzo

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