Rimani sempre aggiornato sulle notizie di vittoriadaily.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Commissionari sul piede di guerra per il nuovo bando di assegnazione dei box

Presentato ricorso al Tar

| di Orazio Rizzo
| Categoria: Attualità
STAMPA
printpreview

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per l’assegnazione di 74 box al Mercato Ortofrutticolo di Vittoria, ma è montata subito la polemica: tutte le 60 ditte presenti attualmente all’interno della struttura mercatale di contrada Fanello, non ci stanno e corono ai ripari presentando ricorso avverso l’ atto al Tar per chiederne l’annullamento.

Saranno rappresentate tutte dall’Avv. Fidone di Vittoria che è già pronto a presentare domanda di sospensiva cautelare. Lo stesso legale presenterà pure parecchie associazioni di categoria. Troppe le criticità che emergono dall’atto di cui si richiede l’annullamento e nello specifico alcuni punti del nuovo regolamento.

“A nostro modesto avviso, commenta il legale, il bando per il rinnovo delle concessioni non andava effettuato per tutti e 74 i box del mercato, ma solo per quelli già vacanti e per quelli liberatisi a seguito della procedura di rinnovo; del resto, le procedure di rinnovo sono tese alla verifica della permanenza dei requisiti di legge per operare all’interno di un mercato all’ingrosso”

Insomma querelle aperta tra i commissionari e Palazzo Iacono che ha presentato – tramite la triade prefettizia – il bando per la nuova assegnazione e che era stato ampiamente presentato in conferenza stampa qualche mese Insomma il bando non convince e darebbe vita a diversi profili di illegittimità.

“Un altro profilo di illegittimità continua Fidone – è stato riscontrato nelle procedure di approvazione del bando perché non vi è stata la necessaria predeterminazione dei criteri da parte della commissione di mercato, prevista dalla legge. Inoltre i criteri del bando appaiono alquanto generici e indeterminati. A titolo esemplificativo, sono previsti 5 punti per chi lavora già all’interno del mercato di Vittoria da tempo, ma anche per chi proviene da strutture mercatali sparse sul territorio nazionale della stessa dimensione e consistenza di quello di Vittoria. Ma cosa si intenda non è chiaro: si fa riferimento all’estensione della struttura? Al numero dei box o al volume d’affari? Questa è soltanto una delle criticità che abbiamo riscontrato”.

La decisione dunque passerà al Tar, cui spetta l’ultima parola.

foto web

 

Orazio Rizzo

Contatti

redazione@vittoriadaily.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK