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Un altro arrivo di 217 migranti a Pozzallo ed un altro arresto di un giovane senegalese

Continuano le indagini per individuare lo scafista di un altro gommone

| di redazione
| Categoria: Comunicati Stampa
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Arrestato un altro scafista. SALLISENE Serie, nato in Senegal il 01/01/1988 ha condotto il gommone in Italia con 112 migranti poi soccorsi e sbarcati a Pozzallo ieri. Alle ore 16.20 del 03.06.2015 la nave “Phoenix” si dirigeva per effettuare un trasbordo di migranti già salvati da due diverse unità navali e più specificatamente le navi mercantili “BOURBON ARGOS” battente bandiera del Lussemburgo, con a bordo 104 clandestini e la “DIGNITY” battente bandiera del Panama, con a bordo 113 soggetti salvati.  Alle ore 21.20 la nave “Phoenix” contattava la nave “DIGNITY” e subito venivano iniziate le operazioni di trasbordo su di essa, che si completavano alle ore 22.00 con il trasferimento di 113 migranti. Successivamente, alle ore 23.00, la nave “Phoenix” effettuava altro trasbordo acquisendo 104 clandestini dalla suddetta nave “BOURBON ARGOS”, operazione questa che si  concludeva alle ore 01.30 successive. Sempre dietro disposizione delle autorità italiane, la nave Phoenix dirigeva la propria rotta verso il porto di Pozzallo, dove giungeva alle ore 7 circa di domenica 6 luglio.  Le operazioni di sbarco sulla banchina del porto di Pozzallo si concludevano alle ore 09.15 e subito dopo tutti i migranti venivano ospitati presso il C.P.S.A.

LE INDAGINI
Gli uomini della Polizia di Stato - Squadra Mobile Questura di Ragusa - con la partecipazione di un’aliquota di Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno concluso le prime fasi delle indagini in tempi record, 12 ore e lo scafista era già in carcere. Gli investigatori, dall’escussione dei testimoni e da tutte le correlate attività di Polizia Giudiziaria sono riusciti ad individuare lo scafista che non ha voluto confessare, inventando storie poco credibili. Dopo gli accertamenti sull’esatta identità dello scafista da parte della Polizia Scientifica, il fermato è stato condotto in carcere a Ragusa. Il business è sempre l’obiettivo principale dei libici, arruolano tra loro scafisti anche senza alcuna esperienza pur di percepire il profitto più alto.

BILANCIO ATTIVITA’ DELLA POLIZIA
Nel 2015 sono 68 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Lo scorso anno sono stati arrestati 199 scafisti dalla Polizia Giudiziaria. Inoltre, sono in corso numerose attività in collaborazione con le altre Squadre Mobili siciliane della Polizia di Stato (coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine) al fine di permettere scambi informativi utili per gestire indagini sul traffico di migranti dalle coste straniere a quelle Italiane.

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