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Sbarco, arrestati due egiziani

| di Redazione
| Categoria: Cronaca | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Due egiziani sono stati arrestati dalla Polizia Giudiziaria perché accusati di aver condotto una piccola imbarcazione in legno con a bordo 103 migranti. Le indagini hanno portato al fermo di Mhamis Said, 30 anni, e Hassan Mohamad Abo Laid, 46 anni. Il primo, tra l'altro, era già stato arrestato nel 2011 sempre a Pozzallo. Sulla barchetta, soccorsa in mare e giunta a Pozzallo sabato mattina, migranti provenienti da diversi paesi del Centro Africa, ora ospitati all’Hot Spot di Pozzallo o subito trasferiti a Trapani.

Alle procedure hanno partecipato 60 Agenti della Polizia di Stato, nonché appartenenti alle altre Forze dell’Ordine, la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, Esercito Italiano ed i medici dell’A.S.P. per le visite mediche.  Al riguardo, le attività dell’Ufficio Immigrazione della Polizia di Stato risultavano complesse, dovendo essere espletate in tempi ristretti, così da permettere anche un immediato invio degli ospiti in altre strutture d’accoglienza. La Polizia Scientifica ha lavorato consequenzialmente senza sosta per le operazioni di preidentificazione e fotosegnalamento, in considerazione dei nuovi arrivi. In tempi record sono stati identificati i migranti approdati e sono pronti per essere affidati alle comunità ed altri centri.

Tutti e 103 migranti, insieme agli scafisti, hanno prima raggiunto l’Egitto, poi sono andati in Libia e da li si sono imbarcati su un natante in legno piccolissimo e fatiscente. Il viaggio è durato 7 giorni, in quanto hanno prima costeggiato tutta la Libia e poi si sono diretti verso l’Italia. Hanno mangiato pane, riso e bevuto pochissima acqua, quando sono stati soccorsi erano stremati e la barca è subito affondata in quanto in pessime condizioni. Il viaggio è costato quasi 3500 dollari, così all’organizzazione sono andati .350.000 dollari. Giunti nel punto di mare convenuto, hanno chiesto i soccorsi per giungere in Italia. I testimoni hanno permesso alla Polizia di raccogliere inequivocabili elementi a carico dei 2 scafisti.

Dall'inizio dell'anno sono già 23 gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. 

Redazione

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