Rimani sempre aggiornato sulle notizie di vittoriadaily.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Assegni di cura per disabili gravissimi, dura nota di Reset

Per Salvo Liuzzo ed Alessandro Mugnas la politica regionale è inconcludente

| di Mugnas & Liuzzo
| Categoria: Politica
STAMPA
printpreview

“Mai come in questa legislatura abbiamo assistito ad una paralisi politico-produttiva del genere, ci sentiamo di affermare che questo governo regionale, con al timone Musumeci, è il peggiore degli ultimi 20 anni, e già questo dice tutto sul livello inconcludente della politica governativa siciliana. Comprendiamo i tagli del governo gialloverde nazionale sul tema assistenziale alle disabilità, totalmente ingiusto quanto immorale, ma la “non trasparenza” con i cittadini colpevolizza la classe dirigente capitanata da Musumeci più di chiunque”.

Esordiscono così Alessandro Mugnas e Salvo Liuzzo dell’Associazione Politica Reset di Vittoria e Comiso, che aggiungono: “non se ne può più, resta solo questo da dire…che poi è la sacrosanta espressione di ogni cittadino cui spetta di diritto l’assegno assistenziale. Nell’incontro avuto il 14 Febbraio scorso tra una delegazione di genitori e il direttore dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquo, lo stesso prese l’impegno che, qualora i fondi regionali destinati alle famiglie con soggetti affetti da disabilità gravissime avessero portato ulteriore ritardo, nel giro di qualche settimana avrebbe provveduto lui stesso ‘tramite le casse’ dell’Asp a provvedere ad una anticipazione che potesse dare sollievo alla situazione economica delle famiglie. Nel contempo interloquivamo con Carmen Madonia, capo di gabinetto dell’Ufficio del Presidente della Regione, che ci forniva dettagliate comunicazioni relative al fatto che si sarebbe effettuata l’erogazione fondi per la prima trimestralità intorno al 10 Marzo.

Ma oggi i cittadini del ragusano si ritrovano con una delibera dell’ASP che comunica l’erogazione non ancora avvenuta di 2 mensilità: Gennaio e Febbraio 2019. ancora bugie, quindi, e ancora disagi! Intollerabile un comportamento simile da parte delle istituzioni, soprattutto se si pensa che appena lunedì scorso l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, si ‘pavoneggiava’ con alcuni genitori ormai stremati, comunicando loro l’avvenuta sua disposizione affinché le Asp siciliane provvedessero ad un’anticipazione delle proprie risorse, tamponando la problematica ritardi.

Da qui sorgono spontanee le nostre domande e ci chiediamo se l’assessore Razza comprenda l’inadeguatezza delle sue dichiarazioni”.

“Se queste famiglie dovessero fare un ipotetico e sforzato ringraziamento- aggiungono Liuzzo e Mugnas- lo dovrebbero fare a lui e non ai direttori delle Asp che hanno anticipato le risorse? Perché invece non sollecita il proprio governo e classe dirigente a trovare le risorse, come da finanziaria, per l’erogazione dei fondi, invece di prendersi impuri meriti, erogando mensilmente ciò che per i cittadini è un diritto? Troviamo che questo governo regionale abbia tutte le carte in regola per dimettersi e lasciare spazio a chi, perlomeno, sa parlare con sincerità al popolo siciliano, come altresì troviamo imbarazzante l’assordante silenzio del presidente Musumeci, forse intento a tappare le falle di una nave che affonda sempre più, giorno dopo giorno.

Attendiamo risposte serie e concrete perché, come dimostrato, non molleremo di un attimo la questione. Piuttosto ritardino i loro stipendi, ma non gli assegni di cura”.

Mugnas & Liuzzo

Contatti

redazione@vittoriadaily.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK