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Due tombaroli vittoriesi "beccati" con le mani nel sacco. Deferiti alla Procura

| di Orazio Rizzo
| Categoria: Territorio
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Sono stati deferiti alla Procura di Ragusa, N.G., di 50 anni e T.E. di 38 anni, entrambi vittoriesi, per ricettazione, danneggiamento del patrimonio archeologico e storico, violazione in materia di ricerche archeologiche, nonché detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.

I due sono stati intercettati dai Carabinieri della Stazione di Marina di Modica in collaborazione con i colleghi del Reparto Operativo del comando Provinciale di Ragusa e della Compagnia di Vittoria, nell’ambito di attività di controllo del territorio sulla fascia costiera.

I tombaroli erano intenti a ricercare reperti archeologici nel territorio del Comune di Modica, “beccati” in aperta con metal detector professionali ed attrezzi specifici per gli scavi.

L’operazione ha permesso di recuperare reperti importanti di interesse storico, circa 80, tra cui anfore, monete ed un rarissimo strumento chirurgico di epoca romana, di epoca compresa fra il IV sec. A.C. ed il VI sec. D.C.

I militari dell’ Arma hanno anche eseguito controlli e perquisizioni anche a Vittoria a casa dei due tombaroli, rinvenendo anche 10 grammi di marijuana e tre piantine di cannabis indica.

Il materiale sequestrato sarà adesso affidato alla Sovrintendenza per i beni culturali e artistici di Ragusa, per lo studio e l‘analisi del materiale archeologico, invece lo stupefacente sequestrato sarà sottoposto anche ad analisi.

 

Orazio Rizzo

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