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La cultura dell' eco sostenibilità. Portella della Ginestra: la scuola che "fa la differenza"

| di Orazio Rizzo
| Categoria: Territorio | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Un progetto ambizioso che guarda al futuro con coraggio e speranza: quella di lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato e consegnarlo alle future generazioni perché lo custodiscano con cura ed attenzione.

Lo sguardo rivolto al passato – per ricordarci ciò che è stato e che non dovrà più essere – e la tensione positia verso il futuro, perché a migliorarsi c’è sempre tempo.

Capofila di questo progetto è l’Istituto “Portella della Ginestra” di Vittoria, scuola da sempre aperta al territorio, innovativa in campo educativo, aperta ed inclusiva, sapientemente amministrata dalla dott.ssa Daniela Mercante, instancabile e tenace Dirigente dalle mille risorse, capace ancora di “grandi sogni”.

“A scuola facciamo la differenza”, questo il nome del progetto, un percorso pedagogico – educativo per “Educare alla sostenibilità” e nello specifico alla eco sostenibilità. Un modo diverso per parlare di differenziata, e non solo. L’occasione per promuovere comportamenti responsabili e consapevoli, fin da piccoli e perfettamente in linea con gli obiettivi specifici e progettuali di Portella.

Il progetto nasce in partenariato con l’associazione ambientalista “Fare Verde” di Vittoria, rappresentata dal dott. Andrea Dell’Agli e l’Associazione socio culturale educativa “Per andare oltre”, rappresentata dalla ex dirigente, prof.ssa Franca Campanella, che ne hanno sposato la mission: quella di promuovere comportamenti responsabili per educare ad una cittadinanza consapevole e di promozione di contenuti educativi.

Il progetto è stato presentato pochi giorni fa, nel corso di un incontro presso la Biblioteca dello stesso Istituto, al quale hanno partecipato i rappresentanti delle due associazioni partner, il Consiglio di Istituto di Portella, alcuni ex dirigenti scolastici, la dirigente Mercante, che ha fatto gli onori di casa. L’idea, nata e sviluppatasi all’interno del Consiglio di Istituto, è stata subito ben accolta e si è tempestivamente concretizzata in un piano educativo fattivo, volto a sensibilizzare gli alunni, ma soprattutto a far “sporcare loro le mani”.

La scuola si reinventa, diventa palestra di formazione sociale oltre che culturale, di apprendimento di stili e comportamenti che mirano a sviluppare il senso civico in campo ambientale ed ecologico, ma soprattutto quello critico, a chiedersi, cioè, il “perché delle cose”.

“La scuola - dichiara la Dirigente Mercante – è il luogo privilegiato, deputato per eccellenza, alla promozione di atteggiamenti eco sostenibili. Occorre andare oltre gli stereotipi e superare gli steccati ideologici di certa cultura per riscoprire il valore del “bello” non solo estetico. Il fine del progetto? Costruire una società equa e solidale tramite percorsi virtuosi, culturali ed educativi anche sui temi ambientali”.

Il progetto interesserà la risistemazione  dell’area verde dell’Istituto  - una delle più vaste e grandi di Vittoria – con il decoro delle aiuole e degli spazi comuni; sarà inoltre valorizzata la serra già esistente ma dismessa, che verrà riutilizzata per la piantumazione di piante officinali ed aromatiche. Saranno anche costruite e installate delle compostiere per la produzione di humus, utile alla concimazione. Il progetto sarà utilizzato anche a fini disciplinari, per quanti dovranno scontare sanzioni che saranno, invece, commutate in servizi utili di giardinaggio e non avranno carattere punitivo e poco educativo.

Saranno interessati tutti gli alunni delle prime classi della scuola secondaria di primo grado, attraverso un programma pratico-teorico, che alterna momenti didattici – grazie ad un percorso formativo - ad altri in forma di laboratorio, in un periodo compreso tra febbraio e maggio.

Il progetto prevede anche un bando di concorso per gli alunni, attraverso l’elaborazione di un fumetto che dovrà riprendere i temi trattati ed esprimerli graficamente. Il vincitore sarà premiato a fine progetto; inoltre, in collaborazione con il Comune di Vittoria, è prevista la partecipazione degli ospiti di uno SPRAR che si occuperanno della pulizia del giardino.

“Vogliamo gettare il seme della cultura ambientale nei nostri giovani – dichiara Dell’ Agli di Fare Verde – con azioni ecologiche concrete a partire dalla scuola”.

Gli fa eco la prof.ssa Campanella di “Per andare oltre”: “Un progetto che guarda al bello, alla positività, tutti valori che occorre recuperare in termini di cultura e di educazione alla sostenibilità”.

Questa è Portella a Vittoria: storia, innovazione, progetti, con “lo sguardo lungo” verso il futuro.

 

(foto: Vittoriadaily - ogni diritto riservato)

Orazio Rizzo

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