Omicidio a Scoglitti, Vindigni: "ho sparato per difendermi"

Redazione
31/12/2018
Cronaca
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Avrebbe sparato per legittima difesa, perchè si sarebbe sentito minacciato, il 27enne vittoriese Vincenzo Vindigni residente a Scoglitti, frazione marinara di Vittoria, sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio aggravato, tentato omicidio e porto illegale di arma da sparo. La sera del 26 dicembre Vindigni avevansparato ad un rumeno di 44 anni, Iulian Florin Aenachioaie, uccidendolo. Nella sparatoria era rimasto ferito in maniera lieve anche un amico della vittima, un 57enne del posto. Dopo l’omicidio, Vindigni si era presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Vittoria, confessando di aver sparato ma dichiarando che non voleva uccidere. 

Nell´interrrogatorio di garanzia alla presenza del suo legale difensore, l´uomo ha dichiarato al giudice per le indagini preliminari di aver sparato i colpi di pistola non con l´intenzione di uccidersi, ma solo perchè preoccupato per la propria incolumità, dal momento che aveva avuto l´impressione che il rumeno fosse armato di un´arma impropria, forse un bastone. Il 27enne si sarebbe procurato la pistola dalla matricola abrasa, detenuta illegalmente, dopo che la sua auto era stata incendiata.  Il gip intanto ha quindi convalidato il fermo e Vindigni resta quindi rinchiuso nel carcere di Ragusa. Il difensore sta valutando l´ipotesi di ricorrere al riesame. Secondo quanto ricostruito finora dai Carabinieri la sparatoria sarebbe stata il culmine di un litigio avvenuto per motivi legati alla relazione sentimentale fra Vindigni e la propria compagna 31enne, di origini rumene, osteggiata a quanto pare dal cognato della donna, al quale il 27enne ha poi sparato. 

 

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