Si continua ad indagare sulla morte del bimbo di 9 mesi trovato morto martedì pomeriggio in un'abitazione di Comiso, dove abitava con la mamma romena e il suo compagno, di origini tunisine. Qualche chiarimento sulle cause della morte potrebbe giungere dagli esiti dell'autopsia, affidata al professor Giulio Di Mizio dell'Università 'Magna Grecia' di Catanzaro (un esperto in questo settore, come conferma il procuratore di Ragusa, Fabio D'Anna). Intanto la Tac eseguita ieri al Policlinico di Catania ha riscontrato la frattura di un braccio. Al momento però non c'è la certezza che sia avvenuta prima o dopo la morte. L'abitazione è stata posta sotto sequestro su disposizione del pm Santo Fornasier che sta coordinando le indagini seguite dagli agenti della Polizia di Stato di Comiso e della Squadra Mobile.