CasaPound Italia Ragusa rivolge un interrogativo all’Amministrazione comunale per capire come mai, a distanza di tempo dal completamento del parcheggio sotterraneo di piazza del Popolo, non si sia ancora provveduto a restituire decoro alla città, ripristinando le aree a verde soprastanti e limitrofe all’opera. Queste aree, allo stato attuale, versano in una situazione indegna, circoscritte da palizzate di lamiera, antiestetiche, che danno l’idea di lavori in corso mai terminati. Per non parlare dello spiazzo antistante la stazione ferroviaria, chiuso da lamiere ondulate arrugginite ed in parte divelte, da reticolati plastici e metallici, da tavole di legno oramai deteriorate, al cui interno lo scempio e la sporcizia regnano sovrani. Ed ancora, la stele che insiste nella zona è circondata da erbacce, recintata (perché poi?) da barriere di plastica arancione ed in evidente stato di abbandono. Eppure ci preme ricordare all’attuale Amministrazione che, nella convenzione stipulata tra il Comune di Ragusa e la società privata Repin srl di Catania (concessionaria dei tre parcheggi interrati della nostra città) il 25 febbraio del 2009, all’articolo 15 e a pagina 17, è l’ente Comune di Ragusa chiamato a farsi carico “dell’onere della manutenzione degli spazi a verde soprastanti e/o limitrofi ai tre parcheggi”, in quanto il concessionario “resta escluso” da tali obblighi. La richiesta, dunque, è di verificare e di procedere per l’eliminazione definitiva di tale degrado.