Situazione sanitaria in continua evoliuzione per Brandon, il cagnolino che lo scorso mese di febbraio è stato salvato da due volontari. L'animale, lo ricordiamo, era stato trovato nascosto nel parcheggio di un supermercato. Sul suo corpo, quando è stato trovato, c'erano diverse ferite ed entrambe le zampe posteriori spezzate. Grazie al contributo di diversi cittadini che hanno partecipato ad una prima raccolta di fondi, l’animale è stato operato. Nel frattempo si è scoperto che è affetto anche da Leishmaniosi. La malattia, trascurata da chi lo ha abbandonato, gli ha danneggiato entrambi gli occhi e se il destro è salvabile, Brandon non molta probabilità perderà il sinistro. Viste le sue condizioni di salute, già da diverse settimane il cane non vive più al canile, ma a casa dello stesso volontario che lo ha salvato. Si tratta di Gaetano Mangione, responsabile per la Sicilia della Liv, che oggi torna a chiedere un aiuto economico ai cittadini di Vittoria. Le spese, infatti, sono elevatissime. Basti pensare che l’intervento alle zampe è costato 700 euro e che ancora lo stesso animale assume diversi farmaci. Costosi si son rivelati anche la visita oculistica e la cura per gli occhi. Mangione, intanto, è tornato a rivolgersi alla Commissione Prefettizia, che aveva incontrato poco più di un mese fa e a cui ha presentato formale istanza per chiedere l’affidamento provvisorio del cane ed un aiuto economico.
Già nella mattinata di ieri il commissario prefettizio, Giancarlo Dionisi, - come si legge sul quotidiano La Sicilia in edicola oggi- ha contattato nuovamente Mangione, assicurando che l’interesse della Commissione verso la problematica non è affatto calato. Per quanto riguarda Brandon, poi, lo stesso Dionisi ha dichiarato: “dobbiamo trovare una soluzione burocraticamente sostenibile. Ci vorrà un po’ di pazienza, ma non intendiamo lasciarlo da