Cannata/Pirrè: "Vittoria senza...Ristori".

Il Governo chiarisca con una circolare, l'applicabilità delle misure a tutte le zone rosse d' italia

14/11/2020
Comunicati Stampa
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"A due settimane dalla istituzione della zona rossa a Vittoria, comincia a vedersi la prima flessione nella curva dei contagi. Nel frattempo interi comparti sono al collasso, non avendo ricevuto il supporto economico sperato dal Governo nazionale. Il decreto Ristori Bis, pubblicato in gazzetta il 9 novembre, eroga supporti in termini di contributi a fondo perduto e di sgravi fiscali, a sostegno delle attività particolarmente danneggiate dalle limitazioni imposte dal DPCM del 3 novembre 2020, lasciando tuttavia un importante vuoto normativo. Nel suddetto decreto infatti non si indennizzano i commercianti, se non quelli con sede operativa o legale nella regione a fascia rossa, rimangono pertanto esclusi coloro che hanno dovuto chiudere la propria attività in seguito ad un’ordinanza regionale.

Chi indennizzera' i nostri commercianti che hanno chiuso le attività per due settimane? Come faranno a versare i contributi e gli affitti? Come potranno coprire le spese di acquisto merce?

I candidati al consiglio comunale di fdi, Matteo Pirre' e Monia Cannata, stigmatizzano gli atteggiamenti strumentali di qualche esponente locale dei partiti di Governo, che prova a mischiare le carte ed a creare confusione su chi possa disporre gli indennizzi per i nostri commercianti. " E' bene fare chiarezza e ribadire una volta per tutte che c'è differenza tra le questioni sanitarie e quelle economiche" continuano i due professionisti. L'impennata di contagi cui abbiamo assistito nostro comune che, purtroppo, ha già condotto a piangere diverse vittime, non poteva lasciare spazio a decisioni diverse. A quel punto occorreva che in sede di decreto Ristori bis, il Governo prevedesse che gli indennizzi e le misure economiche fossero destinate a tutte le zone "caratterizzate da uno scenario di massima gravità ed alto rischio".

Il Governo, invece, pur destinando le misure alle zone più colpite, si è arrogato l'esclusiva nella scelta delle zone che meritassero un colore- e le relative misure- piuttosto che un altro. La scelta infelice del Governo nazionale ha, dunque previsto che benefici fossero erogati su base regionale, a prescindere dal livello di rischio delle singole zone. La disparità di trattamento che ne consegue è evidente. Abbiamo già sollecitato i nostri referenti nazionali per chiedere un intervento fattivo.

È opportuno, tuttavia, che coloro che a Vittoria rappresentano i partiti di governo, prima che fare comunicati, si attivino concretamente presso i loro rappresentanti perché il Governo chiarisca con una circolare, l' applicabilità delle misure a tutte le zone rosse d italia. Vittoria compresa.

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