Momenti di tensione ieri sera durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Vittoria, dedicata al tema della sicurezza, quando l’assessore Giuseppe Nicastro, al termine dell’intervento del consigliere Vinciguerra, si è rivolto alla Presidente del Consiglio, Concetta Fiore, con toni alterati, interrompendo il regolare svolgimento dei lavori.
Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana ha espresso “forte preoccupazione” per quanto accaduto, definendo l’episodio “grave sul piano istituzionale”. In una nota, la DC sottolinea che il Consiglio comunale è il luogo del confronto democratico, ma che tale confronto deve avvenire sempre nel rispetto delle regole, dei ruoli e delle persone.
“Il rispetto delle istituzioni passa anche dal rispetto di chi le rappresenta – si legge nella nota – Chi ricopre incarichi di governo ha il dovere di dimostrare autocontrollo, equilibrio e senso delle istituzioni, elementi fondamentali per assicurare un clima di collaborazione e serenità amministrativa”.
La DC ritiene pertanto che l’assessore Nicastro debba assumersi una responsabilità politica e valutare le dimissioni come gesto di correttezza istituzionale, mentre invita il Sindaco a garantire alla città una squadra amministrativa all’altezza del ruolo.
Sulla vicenda è intervenuta anche la vicepresidente del Consiglio, Rosetta Noto: “Il confronto politico è legittimo, ma non possono essere tollerati toni e comportamenti che mettano sotto pressione la Presidenza o compromettano il regolare andamento dell’aula. Continueremo a lavorare con responsabilità per il bene della città, sempre nel rispetto delle istituzioni e delle persone”.
Il capogruppo DC Marco Greco ha aggiunto: “Quanto accaduto non può essere liquidato come una semplice tensione politica. Nessuna donna che ricopre un ruolo pubblico dovrebbe essere oggetto di atteggiamenti aggressivi o intimidatori. Senza correttezza istituzionale non può esserci collaborazione”.
Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana ha infine ribadito il proprio impegno a operare con serietà e responsabilità per il bene della città di Vittoria, nel pieno rispetto delle istituzioni e dei cittadini.