La Cisl Fp Sicilia esprime forte preoccupazione per la situazione del Fondo Pensioni
Sicilia, un ente strategico per migliaia di lavoratori e pensionati che da mesi vive una
condizione di incertezza amministrativa. Nonostante la scadenza, lo scorso 4 maggio,
dei termini dell’avviso per la designazione del direttore, il Fondo è rimasto privo
della propria guida apicale. Auspichiamo che ciò non sia causa di ripercussioni su
pensioni, buonuscite e pratiche essenziali.
«La situazione del Fondo è gravissima – dichiarano Daniele Passanisi e Fabrizio
Lercara, rispettivamente segretario generale e responsabile degli enti regionali della
Cisl Fp Sicilia – È l’ennesima dimostrazione di una politica ostaggio di logiche
spartitorie, incapace di garantire il funzionamento lineare di un ente che deve
assicurare diritti fondamentali. Mentre nei palazzi si consumano silenzi e trattative,
cittadini e dipendenti attendono risposte concrete». I sindacalisti sottolineano inoltre
il fallimento delle politiche di welfare annunciate negli ultimi anni: «Solo promesse,
nessun intervento reale. Chiediamo una nomina stabile, trasparente e fondata sul
merito, individuando la figura del direttore tra le professionalità interne. In assenza di
risposte rapide, avvieremo ogni iniziativa di mobilitazione e denuncia pubblica
necessaria».
In questa fase, la gestione del Fondo è affidata alla dottoressa Patrizia Vinci,
nominata direttore facente funzioni con l’esercizio dei poteri e dei compiti propri
della direzione, sia per l’ordinaria amministrazione sia per gli atti urgenti e
indifferibili necessari a garantire la continuità dell’ente. Si tratta tuttavia di un
incarico a tempo, della durata massima di 30 giorni o comunque fino alla conclusione
dell’iter di designazione da parte del Consiglio di amministrazione. Pur riconoscendo
che questa soluzione evita un vuoto di governance, la Cisl Fp Sicilia ribadisce che la
temporaneità dell’incarico non può sostituire la necessità di una guida pienamente
titolata, stabile, per garantire certezza amministrativa, efficienza e trasparenza. Il
sindacato conferma che continuerà a vigilare affinché siano tutelati i diritti dei
lavoratori e dei pensionati siciliani e affinché il Fondo possa finalmente operare in
condizioni di piena funzionalità.