Cultura. "CONCERTO PER OPOSSUM di Paolo Logli" Bolis Edizioni — pp. 400 — € 18,00 — ISBN 9788878277038

19/06/2026
Arte
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È il 1979. Quattro ragazzi romani si chiamano I Fiori Barocchi, suonano progressive rock, girano su un pulmino Volkswagen a fiori e credono che la musica sia l'unico linguaggio onesto che hanno trovato. Incidono un solo provino, poi il gruppo si disperde e quel nastro finisce in un archivio a prendere polvere.

Nel 2008, trent'anni dopo, quella cassetta riemerge dentro un film di culto e diventa un successo inatteso. Andrea, Stefano e Giò — tre uomini con le vite sgangherate e i conti rimasti in sospeso — si ritrovano trascinati di nuovo sotto i riflettori di un'industria che li vuole trasformare in quello che non sono mai stati. Al centro di tutto, come un'assenza che pesa più di qualsiasi presenza, c'è Giampaolo: il quarto amico, il più dotato, il fantasma luminoso intorno a cui ruota l'intera storia.

Concerto per Opossum è un romanzo sulla musica come ossessione e come rifugio, sull'amicizia come unica forma di riscatto possibile, e sul tempo — quello che passa, quello che si recupera, quello che non torna. Renato Marengo, su Cinecorriere, ha scritto che il libro "sembra già scritto per un film": non è un caso, perché Paolo Logli è uno dei più affermati sceneggiatori italiani, vincitore di due Biglietti d'Oro, premio assegnato dall'ANEC alle produzioni cinematografiche di maggior successo di pubblico. Al teatro ha ottenuto il Premio Persefone per la scrittura drammaturgica e il Premio Per Voce Sola dell'Ente Teatrale Italiano per Dunque lei ha conosciuto Tenco, diretto da Renato Marengo. Dal 1990 collabora con il Banco del Mutuo Soccorso, di cui è paroliere ufficiale dal 2017. Il rock progressivo non è lo sfondo di questo romanzo: è la sua lingua madre.

L'opossum del titolo fa il morto per sopravvivere. Il libro sa esattamente cosa sta facendo.

Concerto per Opossum è disponibile in libreria e sulle principali piattaforme online.

Paolo Logli — sceneggiatore, autore, drammaturgo — ha firmato produzioni per il cinema e la televisione italiana, diretto film-concerto e spettacoli teatrali, pubblicato romanzi e raccolte di racconti. È autore dei testi del Banco del Mutuo Soccorso. Vive e lavora a Roma.

 

Conosciamo meglio Paolo Logli

Paolo Logli è nato a La Spezia nel 1960. Si è laureato in Storia all'Università di Pisa con lode e ha cominciato a lavorare per la RAI nei primissimi anni Ottanta, come autore e regista radiofonico. Da allora la sua carriera si è sviluppata su più binari in parallelo, senza che nessuno abbia mai prevalso sugli altri — e questa impossibilità di ridurlo a una sola cosa è probabilmente la chiave per capirlo.

Come sceneggiatore è tra i più attivi del cinema e della televisione italiana: ha firmato soggetti e sceneggiature per lungometraggi prodotti da Filmauro, Medusa, Rodeo Drive, Rai Cinema e molti altri, vincendo due Biglietti d'Oro ANEC — per Natale a Beverly Hills e Natale in Sudafrica — il Premio Annuario Cinema Italiano per K2 – La montagna degli italiani, la Conchiglia d'Oro del MOIGE per L'oro di Scampia, e il Premio per il Miglior Film al Festival di Barcellona 2019 per Soledad. Tra i titoli più noti: Copperman, Poli opposti e Il mostro della cripta con i Manetti Bros., Don Matteo, Il Commissario Manara, Trilussa e I fantasmi di Portopalo.

Al teatro ha ottenuto il Premio Nazionale dei Monologhi Per voce sola dell'Ente Teatrale Italiano per Dunque lei ha conosciuto Tenco?, diretto da Renato Marengo, e nel 2024 il Premio Persefone per la scrittura drammaturgica. Ha firmato regie e testi per decine di spettacoli, collaborato con Ivan Graziani — di cui ha curato il tour 1989 e diretto il recital Segni d'amore — e con Antonio Maggio, Riccardo Cocciante e l'Orchestraccia.

Dal 1990 collabora con il Banco del Mutuo Soccorso, di cui è paroliere ufficiale dal 2017: ha firmato i testi degli album Transiberiana, Orlando e Storie invisibili, entrando a pieno titolo nella storia del rock progressivo italiano. È il regista del videoclip di Almeno tu nell'universo di Mia Martini — uno dei brani più amati della canzone italiana — e ha diretto clip per Francesco Di Giacomo, Little Tony e il Banco del Mutuo Soccorso.

Come scrittore ha pubblicato il romanzo noir Quis ut Deus (Ad Est dell'Equatore, 2010), il romanzo Dura pioggia cadrà (Castelvecchi, 2014), la raccolta di racconti Il dio dei giorni dispari (A&B, 2025) e Concerto per Opossum (Bolis Edizioni, 2026). È docente di sceneggiatura presso l'Università Roma Tre. Vive e lavora a Roma.

 

mailto:paolologli@substack.com

 

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