L'ASP di Caltanissetta ha risposto alla nostra segnalazione sulle poltrone della sala chemioterapia del Sant'Elia.
Ringraziamo per la risposta. Apprezziamo gli sforzi organizzativi e l'attivazione delle nuove strutture, che rappresentano un risultato importante per il territorio – quando funzionano e sono dotate di macchinari adeguati.
Tuttavia, sul problema specifico delle poltrone, l'ASP non ha risposto al merito. Non ha detto se sono state sostituite, se verranno sostituite, né entro quando. Ha parlato di "priorità" e di "risorse future", ma non ha fornito alcun impegno concreto per i pazienti oncologici che oggi, in questo momento, sono costretti a subire condizioni indecorose.
La nostra segnalazione è nata da un sopralluogo diretto, da testimonianze di pazienti. Non abbiamo mai attaccato l'ASP: abbiamo chiesto un confronto. E non abbiamo mai ricevuto risposta.
Ci dispiace che la replica abbia scelto la strada delle accuse – "disinformazione", "mala fede" – invece del dialogo. È una strategia che difende l'immagine, ma non risolve il problema.
Una struttura come l'ASP dovrebbe essere trasparente e vicina ai cittadini. Non deve temere il confronto; anzi, dovrebbe ricercarlo.
Nella massima serenità, e considerato che ci è stata attribuita "mala fede" e "disinformazione", in nome dei nostri diritti costituzionali, chiediamo:
l'ASP è disponibile ad avere confronti pubblici con i cittadini su Case di Comunità, Pronto Soccorso e Liste d'Attesa?
È disponibile a interventi ispettivi congiunti anche simulando richieste di servizi per valutare lo stato delle cose?
Sarebbe un'occasione per verificare il reale sentiment dei cittadini e se i servizi funzionano davvero. Un confronto sano, che magari aiuti a capire se ciò che si pensa dentro le stanze della dirigenza coincide con ciò che riceve l'utente, destinatario finale dei servizi. Perché molti italiani pagano le tasse per ricevere servizi sanitari adeguati.
RESTARE continuerà a vigilare. E se le poltrone non verranno sostituite, torneremo a parlarne con i cittadini e con la stampa.