Finistrella, nato a Riposto (Ct) ma che da anni vive con la famiglia a Vittoria, arriva all’appuntamento europeo dopo una stagione di particolare rilievo, che lo ha visto conquistare il titolo di vicecampione italiano di Showdown nel mese di maggio e ottenere il settimo posto ai Mondiali 2025, confermandosi tra gli atleti di riferimento del movimento nazionale.
La delegazione azzurra che prenderà parte alla manifestazione sarà composta, per la categoria maschile, da Andrea Lazzarini, Luciano Florio, Marco Carrai e Pietro Finistrella, mentre tra le donne figurano Sara Fappani, Sonia Tranchina e Piera Folino. Lo staff tecnico sarà invece composto da Marco Spinelli, Nicola Santagata e Ginevra Di Modica.
Va ricordato che l’IBSA (International Blind Sports Federation), organismo riconosciuto dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), è la federazione che promuove e coordina a livello mondiale le discipline sportive per atleti con disabilità visiva, tra cui lo showdown. I Campionati Europei IBSA costituiscono uno dei momenti più prestigiosi del calendario internazionale, riunendo i migliori interpreti della disciplina a livello continentale.
In vista della partenza, Pietro Finistrella ha espresso profonda soddisfazione per la convocazione in Nazionale, sottolineando il valore simbolico e personale di questo traguardo. «Vestire la maglia della Nazionale italiana è un’emozione indescrivibile e un immenso motivo di orgoglio. Rappresentare l’Italia è un privilegio, ma poter rappresentare anche la mia Sicilia lo è ancora di più», ha dichiarato l’atleta, evidenziando il forte legame con le proprie origini.
Finistrella ha inoltre ricordato il percorso che lo ha portato fino a questo appuntamento internazionale, richiamando il significato che lo sport ha avuto nel suo territorio d’origine. A Riposto, paese in cui è cresciuto, nel 2007 si svolsero infatti alcuni dei primi tornei di showdown organizzati in Italia, elemento che l’atleta considera parte simbolica del proprio cammino sportivo.
Nel suo intervento, l’atleta ha voluto ringraziare la FISPIC, lo staff tecnico della Nazionale, la società ASD Sette Colli Scicli, i compagni di squadra, la famiglia e tutte le persone che lo sostengono quotidianamente, riconoscendo il ruolo determinante del supporto ricevuto nel proprio percorso agonistico.
«A Cracovia darò tutto me stesso. Indossare la maglia azzurra significa assumersi una responsabilità verso il proprio Paese e verso chi crede in noi», ha aggiunto Finistrella, sottolineando la determinazione con cui affronterà la competizione e il valore formativo dell’esperienza sportiva anche oltre il risultato.
L’atleta ha infine richiamato una citazione di Kobe Bryant, scelta come riferimento personale per affrontare la competizione: “Everything negative – pressure, challenges – is all an opportunity for me to rise” (“Ogni cosa negativa – la pressione, le difficoltà – è un’opportunità per me per crescere o per elevarmi / migliorare) evidenziando come difficoltà e pressione rappresentino, nel suo approccio, un’opportunità di crescita.
A Finistrella e alla Sette Colli Scicli l'augurio della nostra redazione di tornare carichi di titoli e medaglie.
«È con questo spirito- ha detto- che affronterò ogni partita dell’Europeo. Se, attraverso il mio percorso, riuscirò anche solo a trasmettere un po’ di passione per questo sport e a far conoscere sempre di più lo showdown, allora avrò già ottenuto una delle vittorie più belle»