L’ex Serit arriva al Comune di Vittoria con una cartella esattoriale di circa 700 mila euro imponendo il fermo amministrativo su alcune auto dell’ente.
Il debito riguarda concessioni amministrative, bolli auto non pagati, tasse su immobili e rifiuti risalenti a molti anni fa. L’ufficio avvocatura del comune, tuttavia, sta procedendo su ricorso.
Vittoria non è un caso isolato. In media 7 comuni su 10 contraggono debiti con Riscossione Sicilia.
Molti dunque, i comuni morosi, un altro esempio Catania con cifre paradossali: 14 milioni e 600 mila euro; Palermo raggiunge un milione e 800 mila euro seguito da Messina per poi passare alle provincie iblee con Vittoria e Modica, quest’ultima con un debito che ammonterebbe a 2 milioni e 219 mila euro.
Probabilmente, i comuni presenteranno ricorso soprattutto per quanto concerne i tributi caduti in prescrizione su oneri risalenti a dieci anni fa.
In corso ulteriori sviluppi dei singoli casi.