E sul fenomeno randagismo si riscontrano due aggressioni di cani randagi a distanza di poche ore rispettivamente a Ragusa e Comiso. Ricordiamo a Ragusa il povero bambino di 10 anni aggredito lo scorso 9 giugno che ha dovuto subire un intervento chirurgico, il primo cui ne seguiranno altri.
Il cane è stato bloccato dallo stesso bambino che lo ha immediatamente allontanato dalla gola urlando per richiamare l’attenzione dei compagni e il provvidenziale intervento della madre. Il cane era solito gironzolare in libertà, senza guinzaglio né museruola con questa terribile conseguenza.
Un’altra aggressione si è registrata a Comiso, ai danni di un giovane imprenditore agricolo ventottenne, il quale rientrato nella propria abitazione di via Biscari, è stato aggredito e morso al ginocchio da un meticcio di grossa taglia. Fortunatamente è fuggito via poco dopo. Recatosi al pronto soccorso gli sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 3 giorni e a seguito della denuncia alle forze dell’ordine, il cane è stato catturato dopo qualche ora.
Il fenomeno è allarmante e non c’è ancora una presa di posizione delle istituzioni.