Il Comune di Niscemi ricorre al Consiglio di giustizia amministrativa (Cga) ed alla Suprema Corte di Cassazione per chiedere la revoca della sentenza definitiva emessa dal Cga sul Muos, il contestatissimo sistema di comunicazioni satellitari costituito da tre gigantesche antenne paraboliche, realizzato nella Base militare americana di Ulmo. Lo ha disposto l’Amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Francesco La Rosa, che, dopo la sentenza definitiva emessa dal Cga sul complesso, spinoso ed ambiguo contenzioso sul Muos, passa al contrattacco intraprendendo nuove azioni legali in ambito giuridico amministrativo, per il riscatto della comunità niscemese dai pericoli che determina l’impianto nel territorio e nell’isola.
Proprio ieri, la Giunta comunale si è riunita ed ha deliberato di dare mandato legale all’avvocato Edoardo Nigra per la presentazione di un ricorso al Cga, richiedente la revoca della sentenza definitiva n. 133/16 emessa dallo stesso Organo. Con un'altra delibera, la Giunta comunale ha dato mandato all’avvocato Edoardo Nigra, di presentare un ricorso alla Suprema Corte di Cassazione, per chiedere la revoca della sentenza definitiva emessa dal Cga e con la quale ha ribaltato la sentenza del Tar, che in primo grado di giudizio aveva ritenuto le antenne Muos pericolose per la salute umana e l’ambiente nonché abusive ed illegali. Il Cga, di contro, ha stabilito che il Muos non è dannoso, la parziale inammissibilità dell’appello incidentale di Legambiente ed ha respinto il ricorso di primo grado presentato dal Comune di Niscemi, ritenendo legittime le autorizzazioni rilasciate nel 2011 e contro le quali il Comune di Niscemi, in autotutela aveva presentato ricorso chiedendo l’annullamento.
In merito all’abusività o meno dell’opera realizzata nell’area di assoluta inedificabilità, il Cga ha rimesso la decisione alla magistratura penale, di cui è in corso il processo al Tribunale di Caltagirone e nel quale il Comune di Niscemi si è costituito parte lesa, avendo incaricato come difensore l’avvocato Giuseppe D’Alessandro.
“Non ci arrendiamo di fronte a nessun ostacolo sul Muos”, afferma il sindaco Francesco La Rosa,”la strada da continuare a percorrere è quella legale sia in ambito giuridico amministrativo che penale e per il riscatto della comunità di Niscemi tutta.
Nulla sarà lasciato di intentato” assicura il primo cittadino,” e siamo pronti ad intervenire con tutti i mezzi istituzionali possibili contro quello che costituisce un affronto a questa comunità ed alla Sicilia e che ci penalizza fortemente nonostante vincitori in primo grado di giudizio al Tar.
Mi chiedo”, conclude il sindaco Francesco La Rosa, “come sia stato possibile che il Tribunale del riesame abbia dissequestrato il Muos quando la Cassazione ne aveva confermato più volte il sequestro”.