“Il consigliere Nicastro evidenzia la mancanza di fognatura in un tratto, via Loggia, dove non è mai esistita e dove occorrerebbero migliaia di euro per farla arrivare". Così l'assessore Paolo Nicastro replica alla nota del consigliere comunale di opposizione, Giuseppe Nicastro con la quale veniva denunciata la situazione e l'Amministrazione Comunale veniva accusata di immobilismo ed indifferenza verso i quartieri.
“Dato che siamo un opposizione seria, costruttiva e soprattutto sempre presente nei quartieri- aveva dichiarato il consigliere Nicastro- vogliamo porre all'attenzione di questi Amministratori la situazione di degrado che vivono i residenti di via Loggia, in Contrada Serra Roveto, ancora senza rete fognaria. Secondo alcune segnalazioni dei residenti pare che qualche buontempone scarichi i liquami delle pozze lungo i terreni della zona (come già segnalato durante una seduta consiliare). Gli stessi residenti poi chiedono di riparare i lampioni dell’illuminazione, di avere un manto stradale dignitoso e di sistemare il verde lungo le strade dissestate. In sostanza i residenti chiedono i servizi che gli spettano”.
"I residenti sanno bene le difficoltà strutturali per portare la rete oltre la SS115 e l'enorme esborso che sarebbe necessario e che al momento il Comune non può sostenere. Per quanto concerne la pubblica illuminazione. abbiamo attivato il front office per le segnalazioni (0932514903) e i nostri uffici hanno sempre garantito riscontri immediati in caso di malfunzionamento degli impianti. Sarà nostra cura verificare. Inoltre, abbiamo attivato tutti i canali possibili per un confronto diretto col cittadino (tra cui le giunte itineranti e le pagine facebook degli assessorati di competenza e del Comune) e stiamo continuando a lavorare per Vittoria e per i vittoriesi che scontano le difficoltà di chi è stato abbandonato dalla Regione che, negli ultimi 5 anni, nulla ha fatto per la città,così come la deputazione uscente che Nicastro sostiene. Nessun investimento o vicinanza per i grandi temi (infrastrutturali, logistici e di rete) ed abbiamo ascoltato solo promesse vane”.