Dunque, cari Concittadini, Caruso (e Compagni) e Di Natale e Busacca (e Compagni) nel 2012 decidono di rifiutare i Soldi per gli Stipendi degli Impiegati (circa Un Milione e 800 mila Euro l’anno) e di regalare al Ministero ogni anno le seguenti somme, per aiutare i Comuni in dissesto:
ANNO 2013 € 1.920.859,15
ANNO 2014 € 1.662.592,69
ANNO 2015 € 1.616.247,12 (da dare ancora € 503.996,70)
ANNO 2016 € 1.578.850,15 (da dare ancora € 1.538.260,36)
ANNO 2017 € (in attesa di Comunicazione da parte del Ministero)
I numeri svelano la sconvolgente tragedia che abbiamo ereditato, creata nel 2012 da una banda di mascalzoni, che ancora osano presentarsi in piazza. Spudorati.
Per questo abbiamo dato incarico ad un Avvocato e mercoledi andrò a Roma.
Di questa tragedia la Commissione prefettizia, forse, non sa nulla. Come si fa allora a parlare di Debiti?
Ma c’è dell’altro. Come più volte scritto, i Politicanti di allora, non contenti di queste nefandezze, assediati dai Debiti e dai Milioni di Euro di Mutui, che stiamo pagando noi, nel 2012 dichiarano Bancarotta (Del. n. 179/2012).
Subito dopo, terrorizzati, per le inevitabili conseguenze penali e finanziarie, con la complicità del Segretario (che non ricorda nulla) e del Commissario ad Acta (!!!), annullano la Delibera della Bancarotta con la Del. n. 11 del 24/01/2013) e con la Del. n. 15 dell’ 11 febbraio 2013, completamente fuori tempo, approvano in Consiglio il Bilancio, addirittura con avanzo di soldi. Un miracolo!
In quella storica serata un Consigliere grida allo scandalo, vuole conto e ragione dei Debiti e della Bancarotta prima deliberata e poi fatta scomparire, insieme ai Debiti: “Un Bilancio, dice, chiaramente in dissesto nel 2012, diventa in equilibrio a febbraio 2013! E tutti i Debiti?”. Ma il Sindaco Caruso e il Di Natale lo richiamano: taci, ci sono le elezioni fra quattro mesi e inoltre dobbiamo aumentare le tasse. La gente ci ammazza. E non lo sai che non possiamo più ricandidarci per 10 anni? Ecc, ecc. Un Consigliere definisce la Delibera n.15 una “pagliacciata”. Un altro si rifiuta di approvare quelle “spese scellerate”. Invece il Busacca, che tutti conoscete per le nobili doti canore, addolorato e fra le lacrime, vota a favore.
Però, poco dopo spuntano i primi Debiti e la prima richiesta alla Banca di Roma di € 3.583.289,43 (Del. n. 57 del 27/4/2013).
Ma non è finita. Dopo qualche mese spuntano altri 2.000.000 di Debiti e, allora, un’altra richiesta di prestito alla Banca di Roma di € 2.000.000.
Non è finita. Nel periodo luglio- dicembre del 2014 spuntano altri € 3.000.000 di Debiti col Ministero delle Finanze, che prontamente si prende, a nostra insaputa.
Ecco il perché dello sforamento del Patto di Stabilità, e la multa di circa 247.000 Euro, di cui gli Sciacalli non parlano!
Una immane tragedia. Ed anche l’impossibilità di fare il Bilancio del 2015: Mutui da pagare, Zero Trasferimenti dello Stato e quasi un Milione e 700.000 Euro da versare al Ministero. E una evasione delle tasse del 50/60% dal 2003 in poi.
Illuminanti sono le note dei Revisori dei Conti del 15 ottobre 2007, quando bocciano il Bilancio (Del. n.38).
Ancora di più i richiami della Corte dei Conti che boccia il Comune come Ente con “15 criticità”, “strutturalmente deficitario, con carenze delle Entrate, forte evasione e riscossioni inesistenti”. Dunque un Comune da anni in ginocchio.
I Commissari sanno tutto ciò? Hanno studiato? Forse. Invece i Consiglieri, si.
Allora, perché la convocazione del Consiglio Comunale con la presenza dei Commissari? Rimandiamo la parte terza, al ritorno del Sindaco da Roma.