Era stato accusato di sequestro di persona aggravato e violenza sessuale continuata, il 67enne vittoriese Salvatore Nicosia, imprenditore agricolo, da una sua dipendente di nazionalità romena.
I fatti: l’imprenditore vittoriese - a seguito di una denuncia sporta da una sua dipendente che lo accusava con accuse gravi e pesanti - era stato arrestato il 22 aprile 2015.
Accuse gravi per le quali il PM aveva chiesto la condanna a 7 anni ma il Tribunale di Ragusa, presieduto dal dott. Vincenzo Saito, ha rigettato le accuse, riconosciuto la sua innocenza e lo ha rimandato assolto con formula piena perché il fatto non sussiste.
Nicosia è stato assistito dagli avvocati Giovanni Mangione e Salvatore Minardi.
(fonte: Ansa)