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Partecipazione e consensi per la stagione teatrale 2026 del Teatro Vittoria Colonna

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La stagione teatrale 2026 del Teatro Vittoria Colonna, affidata alla direzione artistica di Tiziana Bellassai, continua a raccogliere consensi e partecipazione, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più vivaci e apprezzati del territorio ibleo. Ancora una volta, la programmazione ha saputo fare centro, alternando grandi classici, comicità intelligente e spettacoli capaci di emozionare il pubblico di ogni età.
 
A suggellare il successo conquistato in questi mesi è stato, nei giorni scorsi, “Il mio PRIMO EDUARDO!”, lo spettacolo diretto da Alfonso Grassi che ha portato sul palco l’eredità artistica e umana di Eduardo De Filippo. Una rappresentazione intensa e coinvolgente che ha conquistato il pubblico vittoriese tra applausi, commozione e risate sincere.
Lo stesso Alfonso Grassi ha espresso tutta la propria emozione per l’approdo dello spettacolo in Sicilia: “Sono profondamente felice e orgoglioso di potermi esibire al Teatro Vittoria Colonna, in una stagione teatrale così prestigiosa”, ha dichiarato, ringraziando i compagni di scena Francesca Del Vacchio, Arturo Lissa, Enrico Santoro e Alessandra, insieme a tutto lo staff tecnico e organizzativo.
 
E la stagione prosegue già con un altro appuntamento di grande prestigio. Il prossimo 21 maggio arriverà infatti “A spasso con Daisy”, adattamento teatrale della celebre opera di Alfred Uhry, vincitrice del Premio Pulitzer per la Drammaturgia nel 1988 e resa immortale dal film premiato con quattro Oscar interpretato da Morgan Freeman e Jessica Tandy.
Sul palco del Vittoria Colonna sarà protagonista Milena Vukotic, affiancata da Salvatore Marino e Maximilian Nisi. La regia è invece affidata a Guglielmo Ferro (regista teatrale italiano, noto soprattutto per il lavoro svolto nel teatro classico e contemporaneo siciliano. È figlio dell’attore Turi Ferro, una delle figure più importanti del teatro italiano del Novecento, legato in particolare alla tradizione teatrale catanese e alle opere di Luigi Pirandello e Nino Martoglio).
 
Lo spettacolo racconta la nascita di un’amicizia profonda tra un’anziana donna ebrea e il suo autista afroamericano nell’America del dopoguerra, affrontando con delicatezza e ironia temi complessi come il razzismo, le differenze sociali e il valore umano dell’incontro.
 
L’adattamento firmato da Mario Scaletta si sviluppa attraverso piccoli quadri scenici dal ritmo quasi cinematografico, alternando momenti di leggerezza a passaggi di intensa riflessione. Una messa in scena elegante e misurata che promette di emozionare il pubblico con la stessa forza con cui ha conquistato le platee italiane.
Con una proposta culturale sempre più ricca e di qualità, il Teatro Vittoria Colonna conferma dunque il proprio ruolo centrale nella vita culturale della città, grazie a una stagione che sta dimostrando, spettacolo dopo spettacolo, di saper coniugare tradizione, emozione e intrattenimento.
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