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SCOGLITTI. TRE GIORNI DI MUSICA CHE HANNO VISTO LA PRESENZA DI GIANCARLO SCHIAFFINI

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Un dialogo continuo tra strumenti ed artisti, tra mille sonorità ricche di ricercate improvvisazioni per percorrere, insieme al folto pubblico presente, gli itinerari del jazz contemporaneo, tra ricerca, sperimentazione, musica in riva al mare. Questa la terza edizione di “Oltremente Festival” che si è svolta al molo di levante di Scoglitti, suggestiva location del borgo marinaro di Vittoria, in provincia di Ragusa. Le note jazz per tre giorni, hanno riecheggiato in questo spazio quasi magico, tra le imbarcazioni dei pescatori e i riflessi sul mare dell’antico faro. Ospite d’eccezione per questa edizione è stato il trombonista Giancarlo Schiaffini, uno dei nomi più famosi del jazz contemporaneo italiano, che a Scoglitti, oltre ad esibirsi ieri sera insieme ad altri artisti, ha tenuto il laboratorio “L’improvvisazione non si improvvisa”, teso a formare giovani musicisti proprio sulla musica jazz. Ieri sera il suo dialogo strumentale è stato messo in sapiente risalto all’interno dell’esibizione in trio insieme ad Alessandro Nobile al contrabbasso e ad Antonio Moncada alla batteria. Un repertorio di brani jazz inediti, composti per l’occasione, e per il trio, dallo stesso Nobile che è tra l’altro il direttore artistico della manifestazione. Un’esibizione ricca di improvvisazioni ma anche di capacità timbriche che hanno esaltato il pubblico totalmente assorto dal gioco musicale che si è venuto a sviluppare. La serata si è poi conclusa con l’esibizione dei partecipanti al laboratorio Oltre Lab diretto eccezionalmente dallo stesso Schiaffini, protagonista al festival anche per la presentazione, giovedì sera, del suo libro “La tragicommedia dell’ascolto”. La rassegna, promossa dall’associazione culturale Quattroetrentatre presieduta da Claudio Zarba, ha previsto tre concerti molto partecipati. Venerdì sera l’esibizione di “Manziluna feat Laura Lala”, con la sintesi tra la ricerca compositiva, i linguaggi e la cultura siciliana, sabato sera il concerto del particolarissimo duo “Vocione” con composizioni proprie e brani della tradizione jazzistica ma anche spirituals, ballate rinascimentali. Infine ieri sera il concerto con Schiaffini in trio. Il jazz vero è stato il comune denominatore del festival, come ribadito anche dallo stesso grande artista in una videointervista: “E’ nei festival piccoli come questo di Scoglitti che puoi realmente ascoltare del buon jazz, il jazz delle origini – ha detto Schiaffini – e non quello contaminato anche da inserti di musica pop, come accade nei grandi festival, dove per far numeri e coprire i costi, si attira il pubblico con artisti più pop che jazz. Io sono comunque per la sperimentazione, il jazz è sperimentazione, al di là di ogni etichetta che si dà a questo genere musicale”. Soddisfatti sia Zarba che Nobile, che insieme al team di Quattroetrentatre hanno promosso quest’ulteriore occasione che si aggiunge alle altre iniziative programmate durante l’anno. Il festival, documentato dalle foto di Rosalba Amorelli e dal video di Luca Cappello, ha avuto il patrocinio del Comune di Vittoria, come sottolineato dal sindaco Giovanni Moscato, che fortemente voluto che questa terza edizione si svolgesse proprio in estate a Scoglitti.

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