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COVID. Dal 3 al 5 aprile tutta la Nazione sarà rossa

Da oggi in vigore le nuove misure

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Da oggi entrano ufficialmente in vigore le nuove misure per contenere la diffusione del Coronavirus.

L’Italia sarà divisa in due zone, rossa ed arancione ma non ci saranno né la zona gialla che bianca. La Calabria, Toscana e Valle d’Aosta passano in zona rossa mentre la Puglia, Emilia-Romagna, Provincia autonoma di Trento, Friuli-Venezia-Giulia, Marche e Lombardia rinnovano le misure. Da domani, martedì 30 marzo, il Lazio passerà in zona arancione. Per le Regioni in zona gialla dal 15 marzo al 6 aprile si applicano le stesse misure della zona arancione e per le giornate 3, 4 e 5 aprile tutto il territorio nazionale sarà in zona rossa.

 

In zona rossa vietato ogni singolo spostamento, anche nel proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo pe motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro. Chiusi di bar e ristoranti, sette giorni su sette ma l’asporto sarà consentito fino alle ore 22:00, mentre per la consegna a domicilio non ci saranno restrizioni. Chiusi anche i negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Resteranno aperte edicole, tabaccherie, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, mentre saranno chiusi i centri estetici. Negli uffici pubblici si lavorerà in presenza solo per attività di indifferibili, altrimenti su utilizzerà lo smart-working.

Capitolo scuola: la didattica a distanza avverrà negli Istituti di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Resteranno aperte solo scuole d’infanzia, elementari e la prima media. Chiuse le Università salvo per specifiche eccezioni. Sospese tutte le prove preselettive scritte che si svolgono in presenza, concorsi pubblici e privati, abilitazioni professionali con alcune eccezioni, come i concorsi di abilitazioni per medici ed operatori sanitari e Protezione Civile. Sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute dal CONI E CIP e sospese anche attività nei centri sportivi. Si potrà svolgere attività motoria nelle proprie abitazioni e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

Chiusi musei, mostre, cinema, palestre, attività sale giochi, scommesse, bingo, anche in bar e tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico sarà consentito il riempimento fino al 50%, fatta eccezione per il trasporto scolastico. In zona arancione sarà vietato circolare dalle ore 22:00 fino alle 5:00 del mattino, salvo per motivi di lavoro, necessità e salute. Vietato spostarsi, in entrata ed in uscita, da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di studio, lavoro, salute e necessità. È raccomandato non spostarsi non necessariamente durante la giornata all’interno del proprio Comune. Chiusi bar e ristoranti, sette giorni su sette ma l’asporto sarà consentito fino alle ore 22:00, mentre per la consegna a domicilio non ci saranno restrizioni. Chiusi centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Anche in questo caso chiuse mostre e musei e la didattica a distanza si svolgerà nelle scuole superiori fatta eccezioni per alunni con disabilità ed uso di laboratori.

La didattica in presenza si svolgerà nelle scuole d’infanzia, elementari e medie. Chiuse università, salvo per alcune attività per le matricole e per i laboratori. Sospese tutte le prove preselettive scritte che si svolgono in presenza come concorsi pubblici e privati ed anche per abilitazioni professionali ma con alcune eccezioni per abilitazioni di medici, operatori sanitari e Protezione Civile.

Si potrà riempire il trasporto pubblico fino al 50%, fatta eccezione per il trasporto scolastico. Sospese tutte le attività di sale gioco, scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri e cinema ma resteranno aperti i centri sportivi.

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