
Bitcoin si appresta a chiudere un 2021 particolarmente positivo, con la possibilità di ripetere l’ottima performance messa a segno nel 2020. Fino a questo momento la quotazione di BTC è cresciuta quest’anno del 112%, raggiungendo un market cap di oltre 1.080 miliardi di dollari superiore di oltre il doppio alla capitalizzazione di Ethereum, la seconda criptovaluta nel settore crypto.
In tutto il mondo infatti sono in aumento l’utilizzo di Bitcoin e gli investimenti su BTC, una tecnologia sempre più diffusa per le transazioni finanziarie e il trading di breve e lungo periodo. In Italia le aziende che consentono di acquistare Bitcoin sono ancora poche, infatti società come PayPal che offrono questa possibilità in altri paesi come il Regno Unito e gli USA non forniscono questo servizio anche da noi, almeno fino ad ora.
Ad ogni modo esistono tante soluzioni per comprare BTC, ad esempio usando i servizi proposti da app e piattaforme come Revolut e Satispay e Young Platform, oltre ovviamente alle piattaforme exchange come Coinbase e ai broker online come eToro. Tuttavia prima di acquistare Bitcoin, per investire o adoperare il crypto token per i pagamenti, è importante capire quali sono le prospettive di Bitcoin all’orizzonte.
I possibili scenari per Bitcoin secondo gli esperti
In base alle previsioni sul valore di Bitcoin degli esperti di Finaria emerge come sia particolarmente complesso stabilire i possibili sviluppi della criptovaluta nel breve e lungo termine, in quanto bisogna considerare numerosi fattori ed elementi di incertezza. Al momento nell’ambiente finanziario prevale la posizione che vede un possibile trend rialzista per BTC, nonostante la correzione del prezzo avvenuta a novembre dopo un ottobre record per Bitcoin.
Naturalmente ogni investitore deve effettuare le sue previsioni, applicando l’analisi tecnica e fondamentale oltre a considerare i propri obiettivi d’investimento. Ad esempio, la volatilità di breve termine rappresenta un fattore di rischio ma anche un’opportunità , soprattutto per chi investe con il trading CFD, con la possibilità di speculare sulle fluttuazioni della quotazione attraverso i contratti per differenza investendo sia al ribasso che al rialzo.
Operare nel lungo termine risulta senz’altro più complicato, poiché il valore di BTC è soggetto a importanti alterazioni nell’arco di mesi o anni, rendendo questo tipo di investimento più esposto ai rischi finanziari e alle condizioni macroeconomiche. Allo stesso tempo è possibile minimizzare il rischio con la diversificazione e una corretta strategia di asset allocation, inoltre esistono approcci che consentono di ridurre l’esposizione come il Dollar-Cost Averaging, una sorta di piano d’accumulo di lungo periodo.
Un aspetto positivo che potrebbe spingere al rialzo la quotazione di Bitcoin è l’aumento dell’utilizzo della criptovaluta, la quale già oggi è sempre più impiegata per le transazioni finanziarie. Un altro fattore da considerare la regolamentazione di alcune aziende legate al mondo crypto, dai broker online come eToro agli exchange come Coinbase quotato al Nasdaq, situazioni che rendono più sicuri gli investimenti su Bitcoin e altri crypto token aumentando la platea di utenti interessati a investire.
Il futuro di Bitcoin sembra essere sempre più istituzionalizzato
In tutto il mondo sono diversi i paesi che stanno legalizzando Bitcoin, tra cui il pioniere è senza dubbio El Salvador. Il piccolo Stato del Centro America ha dato corso legale a BTC lo scorso settembre, dopodiché ha annunciato a novembre che realizzerà una vera e propria Bitcoin City, con l’emissione di un bond del valore di 1 miliardo di dollari supportato da una garanzia in Bitcoin, per finanziare la costruzione della prima città al mondo basata su BTC come moneta legale.
Un passo falso invece è stato il rifiuto della SEC all’emissione dell’ETF su Bitcoin di VanEck, una decisione presa dall’Autorità statunitense per la mancanza di regolamentazioni nel settore criptovalutario. Proprio lo spettro di nuove regole per il mercato delle criptovalute rimane un fattore di rischio per il valore di Bitcoin e delle altre monete digitali. Secondo gli analisti la regolamentazione del settore crypto da un lato potrebbe garantire maggiore protezione agli investitori, dall’altro invece potrebbe ridurre l’autonomia e la forza di BTC.
Allo stesso tempo bisogna tenere conto che molte criptovalute emergenti, soprattutto quelle legate al settore della finanza decentralizzata, sono più vicine all’ecosistema di Ethereum che a Bitcoin, come dimostra il boom della capitalizzazione di Ethereum che ha superato i 500 miliardi di dollari. Per investire su BTC è fondamentale partire sempre dall’analisi finanziaria, studiando una strategia di investimento accurata e definendo con attenzione il proprio profilo di rischio, cercando di capire come sfruttare le potenzialità di Bitcoin minimizzando al contempo i rischi presenti in questo tipo di operazioni.
