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False attestazioni e tributi non pagati da alcuni consiglieri, Fratelli d’Italia: “Si faccia chiarezza e si faccia giustizia”

Redazione
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Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Vittoria è intervenuto a seguito della notizia di un’indagine delle fiamme gialle relativa alle posizioni di diversi consiglieri che avrebbero falsamente attestato con una dichiarazione la propria posizione di compatibilita' con la carica da assumere. Il reato ipotizzato nell'inchiesta é quello di falso ideologico commesso da privati in atto pubblico.
  
“In attesa di conoscere le determinazioni dell’autorità giudiziaria non ci sorprende apprendere questo tipo di notizia visto che, proprio nelle prime battute dell’insediamento del consiglio, avevamo chiesto accurate verifiche relative alle situazioni debitorie con il Comune di tutti i consiglieri eletti. Se pagare le tasse è un dovere lo è ancor di più per chi si appresta a rappresentare i cittadini dentro le istituzioni. Eppure i consiglieri di maggioranza hanno votato favorevolmente l’attestazione dell’assenza di incompatibilità mentre il nostro gruppo si è astenuto proprio perché richiedeva maggiori verifiche”.

“Ovviamente occorrerà distinguere le varie posizioni personali ed è tema diverso non aver pagato una sanzione del codice della strada a fronte del mancato pagamento di tasse comunali per diverso tempo, quali rifiuti, suolo pubblico o acqua. Ognuno si assumerà le sue responsabilità dinanzi alla legge”, aggiungono i consiglieri.

“Adesso non ci resta che chiedere chiarezza e giustizia. La chiediamo anche per un altro fatto grave accaduto in consiglio, ossia l’elezione del presidente del consiglio comunale. Ricordiamo infatti che le schede sono state sequestrate poiché si ipotizzano eventuali manomissioni. Un debutto niente male per l’amministrazione Aiello che in meno di un anno ha pesanti spade di Damocle che pendono in consiglio”, concludono gli esponenti di FDI.
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