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NFL, storia di come il football americano è entrato in Italia

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Come spesso succede, in Italia ci appassioniamo a uno sport (calcio a parte) solo quando la Nazionale Italiana va bene o, comunque, riesce a ‘bucare’ lo spazio televisivo, troppo calcocentrico. Vale per tutto, compreso il rubgy e, spesso, molti commentatori si sono ritrovarti a cercare le regole del gioco come se stessero cercando qualcosa di nicchia, ad esempio come faccio ad utilizzare Entropay nei casino online o, comunque, qualcosa relativo a dei settori specifici, come le scommesse o il footbal americano, appunto.

Ad esempio, c’era un’associazione, poi unita ad altre, che ha portato il football americano in Italia: la NFL. Ecco di cosa si tratta.   

Gli inizi della NFL

La nascita della NFL è dovuto alla crisi di un’altra associazione, la FIAF - Federazione Italiana American Football – sommersa dai debiti e, di fatti, ‘cacciata’ dal CONI nel 1999. A fronte di ciò, dopo tre anni, nel 2002 è nata la NFL che, almeno nel periodo iniziale, è stata supervisionata dall’AICS - Associazione Italiana Cultura e Sport – che, tra l’altro è senza scopo di lucro. 

Il presidente è stato un nome celebre, Giovanni Cantù, ex presidente della Federazione Italiana American Football che, in seguito all’esclusione proprio di questa associazione, fonda la NFL. Cominciarono a sorgere problemi perché, comunque, a seguito di varie querelle burocratiche classiche all’italiana, per legge solo i club e le rappresentazioni nazionali che facevano parte del CONI potevano partecipare alle competizioni internazionali.

Addirittura l’EFAF, praticamente la Federazione Europea, diffidò e bloccò l’Italia dall’organizzare eventi di football americano nel nostro paese. 

I fatti

Nel 2002, le squadre aderenti erano solo 27, tra serie A, serie B e serie C anche perché c’erano così tante associazioni che, ovviamente, si divisero il numero delle iscrizioni. 

Ad aiutare il tutto, però, fu la scelta caduta sulla città di Campione per ospitare la finale tra le due migliori squadre: una sorta di Superbowl all’italiana per provare ad avere un po’ di pubblico in più. Addirittura, la NFL si stava dotando di veri e propri uffici in provincia di Modena. 

La svolta Ridolfi e lo scioglimento

Nell’impianto sportivo dove fu fatta la svolta – che, appunto, si chiamò svolta Ridolfi – le società organizzarono un’assemblea per riunirsi sotto una unica Federazione e lasciare da parte tutti i problemi. Fu la prima di altre riunioni che, però, alla fine portarono i risultati sperati. Le altre due riunioni si tennero a Bologna.

Il risultato? Si passò al FIDAF e, dopo un periodo di ‘osservazione’ da parte del CONI a partire dal 2010 ci fu il riconoscimento di Disciplina Associata. Nel 2007, nel frattempo, fu costituita la Federazione Italiana Di American Football – chiamata FIDAF – e l’anno dopo nacque la FIF, Federazione Italiana Football. Dopo qualche mese, quindi, la NFL non ebbe più motivo di esistere e fu sciolta alla fine del campionato 2007/08.

Certo, ancora oggi molti la ricordano però il succo è che, almeno per adesso, tutti i problemi legati a debiti e simili siano stati risolti. In attesa che questo sport smetta di essere solo di nicchia come lo è attualmente. 

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