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Auto Elettriche: L'Italia in Ritardo nella Corsa Europea

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Nonostante un aumento significativo nelle immatricolazioni di vetture full electric, l’Italia si trova in una posizione di stallo nel confronto con i suoi partner europei nel settore della mobilità elettrica. Con una quota di mercato che non supera il 4%, il Belpaese rimane un passo indietro rispetto a nazioni come la Francia, il Regno Unito e la Germania, che vantano percentuali ben più alte.

Un Mercato in Crescita... Ma Non in Italia

I dati di Motus-E, l'associazione che riunisce le figure di spicco nel settore elettrico in Italia, sono chiari: a ottobre si registra un incremento del 56% nelle vendite rispetto all'anno precedente, eppure il gap con altri paesi si allarga. La Spagna stessa, con un +144% rispetto al 2021, ha superato l'Italia. Questa crescita asimmetrica pone l'Italia all'ultimo posto tra le economie europee più significative nel settore delle auto elettriche.

La Mappa Europea dell’Elettrico

Mentre l’Italia naviga sotto il 4%, nazioni come la Francia raggiungono il 15,9%, il Regno Unito il 16,4% e la Germania balza al 18,1%. Queste cifre, come sottolineato da Francesco Naso, segretario generale di Motus-E, segnano il distacco dell'Italia nel passaggio all'elettrico, nonostante gli incentivi nazionali che non sembrano sufficientemente efficaci o forse non ottimamente impiegati, specialmente per quanto riguarda le flotte e i noleggi.

La Risposta del Mercato e le Speranze del Settore

La soluzione, secondo alcuni esperti, risiede nell'impegno dei costruttori a proporre modelli più accessibili economicamente, al di sotto dei 25mila euro, per rispondere alla concorrenza e stimolare il mercato. Le case automobilistiche europee sono quindi chiamate a una svolta strategica per non perdere il passo rispetto agli innovativi produttori cinesi.

Infrastrutture di Ricarica: Una Luce in Fondo al Tunnel?

Il record di installazioni di colonnine di ricarica in Italia rappresenta un segnale positivo. Con 47.228 punti di ricarica a settembre e un incremento consistente nel solo terzo trimestre del 2023, sembra che l'Italia stia ponendo le basi per un supporto infrastrutturale più robusto. Nonostante questo, la distribuzione di queste infrastrutture evidenzia una netta disparità regionale, con una prevalenza al Nord.

Il Punto di Vista del Noleggio a Lungo Termine

Alessandro Borrelli, general manager di NoleggioSemplice.it, azienda leader nel noleggio a lungo termine, sottolinea l'importanza di una strategia olistica: “L'infrastruttura di ricarica è cruciale, ma senza un parco veicoli elettrico adeguato e incentivi mirati che includano anche il noleggio a lungo termine, non potremo colmare il divario con il resto d'Europa.”

Confronti Internazionali e Riflessioni Finali

Il confronto con altri paesi mostra un'Italia che stenta a sfruttare il proprio potenziale nel mercato elettrico. La Lombardia, il Piemonte e il Veneto primeggiano nell'installazione di punti di ricarica, ma senza una politica di incentivi più aggressiva e un'attenzione particolare alle necessità del noleggio, queste colonnine rischiano di restare un'infrastruttura sottoutilizzata.

In definitiva, mentre l’Italia celebra un boom di installazioni per quanto riguarda le colonnine di ricarica, il mercato delle auto elettriche necessita di una maggiore stimolazione. Il paese deve implementare strategie che non solo incoraggino l'acquisto di veicoli elettrici tra i privati, ma che includano anche le aziende e i servizi di noleggio, cruciali per una transizione efficace verso una mobilità sostenibile e innovativa.

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