
La Francia è sempre stata culla di eleganza e sofisticatezza, soprattutto nell’ambito della bellezza e della cura della persona.
Un elemento essenziale, nella storia della cosmesi francese, è sicuramente il profumo. La Francia, infatti, ha un ruolo importantissimo nella storia e nello sviluppo delle fragranze, portato avanti da alcune maison francesi storiche, come Chanel, Guerlain e Dior.
Vediamo allora la storia francese del profumo, dal passato al presente.
Storia e arte delle fragranze francesi
La storia del profumo ha radici lontane, che iniziano nel lontano Egitto e nell’Antica Grecia.
In Francia, la storia del profumo inizia nel Rinascimento, quando Caterina de’ Medici, fiorentina d’origine e sposata col Duca d’Orléans, portò il suo profumiere personale in Francia, Renato Bianco.
Fu proprio il profumiere ad aprire una bottega a Parigi per la creazione e la vendita di profumi, diventando un punto di riferimento della cosmesi francese.
Da quel momento in poi, la Francia iniziò a sviluppare i suoi profumi, diventando quasi un’esclusiva di questo Paese.
In particolare, la città di Grasse, situata in Provenza, divenne il centro nevralgico della profumeria francese, grazie alla presenza di numerose piante aromatiche e il clima mediterraneo.
Qui nacquero le prime coltivazioni di fiori, necessarie per la produzione di profumi, come le rose, i gelsomini e i narcisi.
Nonostante lo stop, quasi dovuto, durante il periodo della Rivoluzione Francese, l’amore per il profumo non si arrestò, diventando ancora più forte durante il XIX secolo.
In questo periodo, infatti, ci troviamo nel pieno dell’industrializzazione ed è proprio in questi anni che le principali case profumiere nacquero e iniziarono a sviluppare nuove tecnologie per la creazione di nuovi profumi, sempre più innovativi.
L’influenza francese nella cultura globale del profumo
La Francia ha avuto un ruolo importantissimo nella creazione e nello sviluppo dei profumi, anche grazie ad alcune maison che sono riuscite a rivoluzionare questo settore.
Un esempio è Chanel, fondata dall’iconica Coco Chanel, che ha rivoluzionato, non solo la moda, ma anche la storia della profumeria.
Già nei primi anni del Novecento, infatti, Chanel ha sfidato le regole preimpostate sui profumi femminili. I profumi da donne, in quegli anni, erano fragranze delicate, quasi impalpabili. Ma Chanel ha deciso di stravolgere le regole e creare una serie di profumi più audaci e seducenti, pensati per le donne indipendenti.
I profumi di Chanel hanno vinto la prova del tempo e sono ancora molto amati, ma non solo per le fragranze, ma anche per il design delle boccette. La maison francese, infatti, ha sempre collaborato con grandi designer per creare il packaging dei profumi, in modo da renderli iconici.
Un’altra maison francese, che ha fatto la storia del profumo, è Guerlain, nata nel 1828 a Parigi.
Fin da subito Guerlain ha contribuito allo sviluppo dei profumi, creando fragranze innovative, utilizzando materie prime raffinate ed eleganti.
Guerlain inizialmente creava profumi personalizzati per personaggi di spicco. Questa scelta ha fatto in modo che questa maison francese divenisse più esclusiva e un punto di riferimento per l’alta società .
Una delle principali innovazioni c’è stata nel 1921, con la creazione del profumo Shalimar, una delle prime fragranze ad utilizzare la vaniglia, un ingrediente che diventerà quasi un marchio di fabbrica di Guerlain.
La storia del profumo è stata caratterizzata anche da Dior, la celebre maison francese creata da Christian Dior, nel 1947.
Dior è stato tra i primi marchi a capire l’effettiva importanza del profumo come accessorio di moda, qualcosa da indossare per completare il look scelto.
Negli anni è stato capace di incarnare i diversi lati della femminilità coi suoi profumi: dalle personalità più leggere e romantiche a quelle più conturbanti e seducenti.
Il centro principale, della creazione dei profumi di Dior, è proprio a Grasse, dove la maison ha scelto gli elementi tipici delle sue fragranze, come la Rosa di Maggio o la Centifolia.
Le ultime innovazioni nel mondo dei profumi
Dalle sue origini ad oggi, il profumo ha cambiato volto migliaia di volte, adattandosi ai tempi e alle abitudini. Ma soprattutto, sfruttando le innovazioni tecnologiche e scientifiche.
Le fragranze sono diventate sempre più tridimensionali, utilizzando ingredienti insoliti, creando essenze inaspettate e molto personali.
Nei profumi di lusso, si utilizzano sempre più ingredienti naturali e provenienti da agricolture biologiche e protette. Un esempio è proprio Idôle di Lancôme, una linea di profumi di lusso che utilizza ingredienti naturali, come la Rosa, la Vaniglia, il Gelsomino e diverse varietà di muschi.
Grazie alla biotecnologia, inoltre, è possibile ottenere le molecole aromatiche naturali in maniera più sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Le grandi maison utilizzano la natura in maniera più consapevole e rispettosa. Un esempio è l’utilizzo di ingredienti provenienti da upcycling, ovvero sfruttando flussi alternativi di approvvigionamento, come liquidi scartati nel processo di distillazione.
La sostenibilità non è solo nelle fragranze, ma anche nel packaging: l’industria del profumo, infatti, utilizza sempre più spesso materiali riciclabili e biodegradabili per i flaconi.
