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Al via domani il programma dei festeggiamenti in onore di Santa Rita a Vittoria

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La città di Vittoria si prepara a vivere l’edizione 2026 della Festa di Santa Rita da Cascia, promossa dalla Parrocchia San Francesco di Paola insieme all’Associazione Santa Rita, con un programma ricco di appuntamenti religiosi, culturali e artistici che coinvolgeranno l’intero territorio cittadino. Un percorso condiviso che nasce dalla stretta e consolidata collaborazione tra la Parrocchia San Francesco di Paola e l’Associazione Santa Rita, unite dall’obiettivo comune di valorizzare la devozione, la tradizione e il senso di comunità legati alla figura della santa.

A sostenere gli eventi anche la Pia Unione Santa Rita da Cascia, il Comune di Vittoria, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa e l’Assemblea Regionale Siciliana.

L’intero, ricchissimo, programma è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa aperta da padre Salvatore Mallemi il quale ha richiamato il significato autentico della devozione a Santa Rita: «Celebrare la festa di Santa Rita da Cascia significa mettersi alla sua scuola per imparare ad amare il Signore Gesù, guardando come lei a Cristo crocifisso, imparando il perdono e vivendo nella vera fraternità. Quest’anno i festeggiamenti esterni diventano un momento di aggregazione collettiva nel pieno spirito di Santa Rita».

Tra le novità più attese di quest’anno spicca il recital in programma giovedì 21 maggio, dal titolo “La storia di Santa Rita – una vita di fede, amore e speranza”, realizzato in collaborazione con il maestro Paolo Li Rosi.

L’evento, pensato come uno spettacolo teatrale e musicale, si svilupperà lungo quattro momenti fondamentali della vita della santa: Rita bambina, moglie, madre e Santa.

«Vittoria diventa motore e cuore pulsante di una festa a carattere nazionale – ha spiegato Paolo Li Rosi –. Sono felice di essere stato chiamato a collaborare. Abbiamo coinvolto professionisti di ogni età per raccontare la vita della santa attraverso musica, recitazione e canzoni inedite da me composte e arrangiate».

Il presidente dell’Associazione Santa Rita, Giuseppe Cassarino, ha rivolto i ringraziamenti a tutti coloro che stanno collaborando alla realizzazione dell’evento, sottolineando come la festa continui a crescere anno dopo anno.

Grande attenzione sarà dedicata alla quinta edizione del Corteo Storico di Santa Rita, in programma il 30 maggio. Un appuntamento che quest’anno si arricchirà della presenza degli sbandieratori di Floridia e dei giocolieri di Delia, per la prima volta presenti nel territorio.

«Non voglio fare polemiche – ha dichiarato Cassarino parlando del corteo– ma è giusto ricordare come, dove e da chi sia nata l’idea del Corteo Storico di Santa Rita, visto che in molti oggi cercano di attribuirsene la paternità».

Cassarino ha inoltre evidenziato il valore identitario del percorso processionale, pensato per valorizzare le vie e le piazze storiche della città: «Il corteo partirà dalla chiesa di San Francesco di Paola e attraverserà luoghi simbolici di Vittoria, comprese le piazze storiche come Piazza Daniele Manin, dove si terrà anche un momento dedicato alle esibizioni di ballo».

Queste saranno a cura della maestra Tea Cappellini che ha parlato di un’esperienza ancora più intensa rispetto allo scorso anno:

«Spero di portare non solo danza, ma un vero e proprio racconto vivo, capace di trascinare il pubblico nell’atmosfera medievale».

Tra gli appuntamenti più attesi figura anche l’omaggio musicale della cantautrice Nadia Marino che interpreterà il ruolo della Ninfa Porrina ed ha realizzato un monologo accompagnato da un brano originale dal titolo “Comu Lu Mari”. La canzone è ispirata alla figura di Santa Rita e affronta il tema dell’amore in senso spirituale e universale, con richiami profondi alla Sicilia e alla sua identità culturale.

L’assessore alla cultura del Comune di Vittoria, Arturo Barbante, ha sottolineato il valore sociale e culturale della manifestazione.

«Vengo da una famiglia in cui Santa Rita rappresentava un momento molto atteso della tradizione religiosa. Oggi, oltre alla devozione, la festa è diventata anche un importante appuntamento storico e culturale capace di coinvolgere tutta la città attraverso folklore, fede, arte, musica e teatro». Lo stesso ha poi ringraziato quanti lavorano dietro le quinte, ricordando che le idee hanno bisogno di gambe per camminare e dare vita a qualcosa di magico. 

Nel corso della presentazione è stato inoltre annunciato il restauro del fercolo di Santa Rita. Il 26 maggio è prevista la benedizione ufficiale.

Anche quest’anno non mancheranno momenti dedicati alla danza e allo spettacolo.

Roberto Ciaculli curerà infatti la presentazione di tre esibizioni di ballo, ma anche di momenti musicali e cabaret insieme a Mariuccia Cannata e Adriano Canonico. In programma anche le tradizionali sagre.

Cesare Campailla, assessore comunale e componente della Pia Unione Santa Rita, intervenendo nel corso della conferenza stampa evidenziato la crescita della manifestazione:

«Non è più soltanto una festa di quartiere. La partecipazione si sta allargando a tutto il territorio comunale e anche oltre. Sempre più persone prendono parte agli eventi, indipendentemente dalla parrocchia di appartenenza».

Il programma completo della manifestazione e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui canali social ufficiali:

  • Facebook: Festa Santa Rita
  • Facebook: Santa Rita Corteo Storico Vittoria
  • Instagram: @s.rita_corteostorico_vittoria

 

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