Si è alzata dall’aula consiliare e insieme ai suoi figli, si è allontanata. Motivi di ordine e sicurezza, le hanno detto, “ci sono delle regole da rispettare”.
E’quanto accaduto a Ragusa alla consigliera comunale Manuela Nicita, che si è presentata in aula insieme ai suoi due bambini; si direbbe un atteggiamento normale se non fosse per il fatto di aver fatto sedere accanto a sé i bimbi tra gli scanni del massimo consesso cittadino.
Non è piaciuto ai tutori dell’ordine che le hanno intimato di allontanare i bambini e di farli accomodare nella zona riservata al pubblico.
La Nicita ha deciso quindi di abbandonare l’aula in segno di protesta, ma questo le ha impedito di esercitare il suo dovere e le sue funzioni.
Un episodio che la dice lunga sulle “pari opportunità”…. mancate!
Uno stato civile e moderno come il nostro, forse dovrebbe prendere esempio dai vicini d’oltralpe, che sui diritti delle donne e sulle pari opportunità hanno molto da insegnarci.

