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Vittoria, Zorzi (FdI): “La raccolta delle carrube di Parco Serra San Bartolo “affidata” a chi ha fatto campagna elettorale al sindaco”

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La consigliera di Fratelli d’Italia Valeria Zorzi ha predisposto un’interrogazione per la prossima seduta di question time relativa a una delibera di giunta con la quale è stata autorizzata una associazione alla raccolta delle carrube presenti in un terreno comunale, precisamente all’interno del Parco di Serra San Bartolo.
La raccolta può generare importanti proventi economici e per questa ragione la consigliera ha chiesto chiarezza sulle procedure adottate.

“Evidentemente chi ha fatto la campagna elettorale al sindaco può godere di autorizzazioni particolari e rapide - dice Zorzi -. Sembra essere il caso di quanto contenuto nella delibera di giunta dello scorso 19 luglio in cui l’amministrazione ha concesso l’area del Parco di Serra San Bartolo all’Associazione Movimento dei Diritti Agricoli, per un periodo di tre mesi. L’associazione di fatto è un movimento politico che ha espresso due candidati al Consiglio Comunale, nella lista Aiello Sindaco, quindi, di certo non un’associazione ambientalista. A quest’ultima è stata concessa la facoltà di raccolta di carrube presenti nel Parco e si tratta di un atto dai risvolti economici: basti pensare che le farine estratte dai semi della carruba oggi sono utilizzate per realizzare prodotti alimentari per celiaci e addensanti naturali per i gelati, pertanto, arrivano ad avere un costo anche di oltre 150 euro al chilo”.

“Così ho chiesto all’amministrazione di conoscere l’esatto numero di alberi di carrubo insistenti nel Parco di Serra San Bartolo e di conoscere l’esatta collocazione delle carrube una volta raccolte ed i beneficiari dei proventi dalla vendita delle stesse. Inoltre è utile capire se l’associazione eventualmente si occuperà della manutenzione straordinaria dell’area e della scerbatura delle altre essenze arboree presenti, tutte attività descritte come urgenti e necessarie nella parte motivazionale della delibera, ma poi omesse tra quelle garantite dalla concessionaria”, aggiunge la consigliera.

“Infine un’altra notazione fa riflettere: la richiesta proveniente dall’Associazione riporta la stessa data della delibera di giunta, pertanto, si presume non vi sia stata alcuna istruttoria e nessuna comparazione con altre eventuali proposte simili che potevano giungere”, conclude.
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