Partecipa a Vittoria Daily

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Modica: il Questore sospende le licenze di sala giochi e somministrazione alimenti e bevande al titolare di un bar.

Condividi su:

In data 10 gennaio 2023, il Questore di Ragusa, in esito all’ istruttoria espletata dal personale
in servizio presso la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, in seguito alla proposta della
Compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Modica ed alle verifiche del Commissariato di P.S. di
Modica, ha emesso, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., un provvedimento di sospensione -
con conseguente chiusura al pubblico dell’ esercizio - per giorni quindici delle licenze di sala
giochi e di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti del titolare di un bar sito nel
Comune di Modica (RG).
Tale provvedimento si è reso necessario poiché il locale, e le pertinenze ove insiste il 
succitato esercizio, così come è stato accertato a seguito di ripetuti e mirati controlli  tesi alla
repressione dei reati in generale, ed al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze
stupefacenti in particolare, posti in essere da Agenti di quel Commissariato di P.S. e dai
Militari dell’Arma dei Carabinieri appartenenti alla suddetta Compagnia,  erano  divenuti 
punto di incontro di persone gravate da pregiudizi penali e di Polizia, in prevalenza per i reati
di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furto, ecc., e da misure di prevenzione
personali. 
In particolare, nel recente, i Militari dell’Arma dei Carabinieri di Modica, all’interno del citato
esercizio commerciale, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per spaccio di sostanze
stupefacenti, del tipo cocaina e hashish - rinvenuta in dosi già pronte per la
commercializzazione al dettaglio -, un soggetto gravato dalla misura di prevenzione della
sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno. Nella medesima circostanza, nel
contesto della citata operazione di P.G., oltre alla sostanza stupefacente già rinvenuta nei
locali, anche all’esterno dell’esercizio, nelle immediate adiacenze dello stesso, veniva
sorpreso un soggetto in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente, che veniva poi
segnalato alla Prefettura ex art. 75 del D.P.R. 309/1990.
Premesso quanto sopra il Questore, con il provvedimento di chiusura temporanea emesso, ha
ravvisato la necessità di porre un freno ad una   situazione che costituisce un potenziale
pericolo per il regolare mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, costituendo l’
esercizio commerciale in argomento un luogo catalizzante di ritrovo di soggetti pregiudicati e
pericolosi.

Condividi su:

Seguici su Facebook