Padre Michele Fidone: «Diamo profondità alla fede con la ricerca scientifica». Il Prof. Barone: «Ricostruiamo la memoria per non perderla».
Dal 20 al 22 aprile 2026, il Duomo di San Giorgio ospiterà un evento culturale di eccezionale rilievo: il convegno “La Chiesa di San Giorgio e la città. Devozione, Arte e Istituzioni a Modica”. L’iniziativa, che si inserisce nel cuore dei festeggiamenti patronali, nasce dalla sinergia tra la Parrocchia e il mondo accademico per offrire una nuova chiave di lettura sul simbolo del Barocco siciliano.
L’esigenza di questo incontro nasce dalla volontà di superare la superficie del rito.
«Ho desiderato fortemente questo momento di confronto e di attenzione proprio nella settimana dei festeggiamenti», spiega Padre Michele Fidone, parroco del Duomo. «Oggi più che mai è necessario dare profondità alla fede, anche con l'ausilio della ricerca scientifica. Il rischio è quello di scivolare in una banale devozione, mentre dietro questi eventi c'è molto altro: c'è una spiritualità profonda e una voglia autentica di far conoscere le nostre radici».
A fargli eco è il Prof. Giuseppe Barone, coordinatore scientifico dell’evento: «Valorizzare la storia religiosa e la devozionalità popolare di un santo "mondiale" come S. Giorgio può avere preziose ricadute sul tessuto sociale e culturale della città. Non si tratta, infatti, di rispolverare antiche leggende e vecchie polemiche (si pensi ai contrasti su Matricità e Patronato) quanto di approfondire i caratteri dell’identità civica tra Medioevo ed Età contemporanea, le relazioni ora virtuose ora "pericolose" tra fede e potere, i conflitti tra élite laiche ed ecclesiastiche, gli effetti sorprendenti della teatralità barocca che a partire dal Settecento modifica sentimenti e "gusto" della mentalità collettiva. Studiare S. Giorgio e la sua Chiesa, le vicende architettoniche ed artistiche consente di riaprire oggi il dibattito sulle scelte urbanistiche e sul rilancio del centro storico. Un felice tuffo nel passato per tornare a respirare aria di futuro».
Il Programma delle sessioni (ore 17:30 – 19:30)
Lunedì 20 aprile – Presentazione e Inaugurazione Mostra
Coordina i lavori il giornalista Pierpaolo Galota. Dopo i saluti di Padre Michele Fidone, interverranno:
Carmelo Cataldi: S. Giorgio martire. Un Santo universale nel culto e nel mito.
Giuseppe Barone: Mater Ecclesia. S. Giorgio e il conflitto politico e religioso (secoli XVI - XIX).
Al termine, sarà inaugurata la mostra iconografica “SAN GIORGIO, LA CHIESA E LA CITTÀ”, curata da Marcella Burderi e Antonio Di Raimondo.
Martedì 21 aprile – Arte, Teologia e Territorio
Domenico Pisana: Dalla Storia al Mistero. Il significato teologico del culto di S. Giorgio a Modica.
Paolo Nifosì: L'Altare in argento della chiesa di S. Giorgio.
Saro Guarrella: La scalinata di S. Giorgio e la ricostruzione urbanistica della città.
Padre Giuseppe Antoci: S. Giorgio e le "chiese parallele" di Modica e Ragusa.
Mercoledì 22 aprile – Attualità e Nuove Generazioni
La giornata conclusiva analizzerà il legame con il presente e i giovani:
Lucia Trombadore: S. Giorgio. Un esempio di bell’essere nella società del benessere.
Giancarlo Poidomani: S. Giorgio per tutti: un progetto di Public History.
Marco Rosario Nobile: Echi dalla capitale. Frate Marcello da Palermo e la nuova chiesa del 1643.
Padre Giovanni Salonia: Presentazione dell'inchiesta “La festa di S. Giorgio nella percezione dei giovani”.
Intervento di Simone Lucifora (Presidente pro tempore dei Portatori di S. Giorgio) e conclusione dei lavori.
Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza, agli studiosi e ai visitatori che desiderano approfondire il legame inscindibile tra il Duomo e l’anima di Modica.
Riferimenti Padre Michele Fidone

