«L’emergenza idrica che sta colpendo Vittoria impone a tutti, istituzioni e forze politiche, un’assunzione di responsabilità. Sappiamo bene che si tratta di una problematica complessa, che non nasce oggi e che richiede interventi strutturali. Tuttavia, dopo quattro anni di amministrazione, è legittimo chiedere che alle promesse seguano risultati concreti, perché cittadini, imprese e aziende agricole continuano a vivere gravi disagi». Così il segretario cittadino di Forza Italia, Andrea La Rosa, interviene sull’ennesima crisi idrica che interessa il territorio.
«Nessuno può ritenersi soddisfatto della situazione attuale – prosegue La Rosa –. Le famiglie sono costrette a rincorrere le autobotti o a razionare l’acqua dei serbatoi per riuscire a svolgere le più normali attività quotidiane, mentre le attività commerciali e il comparto agricolo affrontano difficoltà sempre più pesanti. È il momento di mettere da parte ogni contrapposizione e concentrarsi sulle soluzioni, perché una città come Vittoria non può continuare a convivere con un’emergenza che ormai rischia di diventare la normalità».
La Rosa sottolinea che alcune misure possono essere attivate nell’immediato. Mappatura delle perdite: «È indispensabile individuare con precisione le dispersioni della rete idrica e intervenire rapidamente per ridurre uno spreco che non è più sostenibile». Individuazione di nuovi pozzi: «Occorre rafforzare le fonti di approvvigionamento per garantire maggiore continuità nell’erogazione». Tavolo tecnico-istituzionale: «È necessario convocare con urgenza un confronto tra Comune, Regione, Siciliacque e Prefettura per definire una strategia stabile, condivisa e non limitata alla gestione dell’emergenza».
«Vittoria è stanca delle promesse e ha bisogno di risposte concrete. L’emergenza idrica richiede senso di responsabilità, capacità di ascolto e un impegno comune da parte di tutte le istituzioni. Forza Italia continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà, avanzando proposte concrete e praticabili, senza alcun atteggiamento pregiudiziale o strumentale. Qualora il sindaco lo ritenesse utile, siamo fin d’ora disponibili a un confronto leale e costruttivo, affinché siano ascoltate anche le nostre proposte e si possa individuare insieme, attraverso la concertazione con tutti i livelli istituzionali coinvolti, il percorso più efficace per affrontare definitivamente questa emergenza. Naturalmente, il confronto e la collaborazione non possono sostituire le responsabilità che competono a chi amministra. Al sindaco spetta il dovere di guidare questo percorso, assumendo tutte le iniziative necessarie per garantire ai cittadini un servizio essenziale come l’acqua. Da parte nostra troverà sempre disponibilità a collaborare nell’interesse esclusivo della città di Vittoria. Oggi più che mai servono responsabilità, concretezza e unità d’intenti: è questo che i cittadini si aspettano da chi ricopre incarichi pubblici».

