Madre e figlio catanesi, C.C. 75 anni, e S. P. 38, accusati di furto con destrezza in concorso, sono stati condannati con rito abbreviato, dal giudice monocratico presso il Tribunale di Ragusa, Gaetano Dimartino, a due anni e quattro mesi di reclusione, al risarcimento di 500 euro di multa ciascuno oltre al pagamento delle spese processuali e di mantenimento durante la custodia cautelare in carcere.
I fatti risalirebbero al 12 settembre dello scorso anno, quando i due si sarebbero recati in una gioielleria di Corso Italia a Ragusa, per mettere a segno il loro piano; il figlio avrebbe distratto la moglie del titolare indicando un gioiello in vetrina verso il quale manifestava interesse, mentre la madre era riuscita ad arraffare i quattro rotoli che contenevano diverse catenine d’oro giallo e bianco, da dietro al bancone e a nasconderle nella sua borsa.
La Squadra mobile di Ragusa, avviate immediatamente le indagini, individuò la coppia e ricostruì quanto avvenuto. La refurtiva non venne però recuperata. Il pubblico ministero, Concetta Vindigni, aveva richiesto la condanna per entrambi a tre anni di reclusione.
immagine di archivio

