Furto aggravato e possesso di attrezzi atto allo scasso. Con questa accusa la Polizia Stradale di Ragusa ha arrestato, iei sera, Giovanni Bertino, nato a Comiso 35 anni fa.
A seguito di una telefonata al 113, la Sala operativa della Questura lanciava una nota di ricerca riguardante un ladro seriale che stava agendo nelle vie adiacenti di una palestra che ha sede nel centro di Ragusa. La segnalazione riguardava una persona vestita con un giubbotto di colore azzurro e cappellino di lana in testa, che, aggirandosi furtivamente tra le auto in sosta nel parcheggio retrostante la palestra, ne stava forzando alcune. Venivano immediatamente inviate sul posto una Volante della Questura di Ragusa ed una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Ragusa, che si trovava in transito nella zona. Gli operatori di Polizia intercettavano il soggetto segnalato nei pressi della Via Momigliano. La persona, che rispondeva alla descrizione data, stava rovistando all’interno di una Peugeot 107 alla ricerca di valori. Blocato dagli agenti della Polizia Stradale, veniva indentificato.
I primi accertamenti esperiti sul posto, insieme al personale della volante della Questura, permettevano di acclarare che il fermato aveva perpetrato diversi furti nelle auto della zona. Nell’immediatezza del fatto veniva rinvenuta la refurtiva che lo stesso aveva trafugato a bordo dell’auto sulla quale veniva beccato. Gli agenti pertanto procedevano alla ricerca del veicolo personale del Bertino, che si trovava in una via parallela, all’interno del quale veniva rinvenuto altro materiale compendio dei furti perpetrati, successivamente riconosciuto dai vari proprietari interpellati dal personale operante. Bertino, visti i precedenti penali specifici, veniva tratto in arresto e posto a disposizione del pm di turno, Riccio. Tutto il materiale ritrovato addosso al'uomo ed a bordo dell’autovettura veniva posto sotto sequestro.
Sono 4 le vetture scassinate nella serata dal Bertino, i cui proprietari hanno riconosciuto la refurtiva recuperata, che è stata loro riconsegnata. Tra la refurtiva rinvenuta, nel veicolo dell’arrestato, vi erano anche una divisa da postino e dei documenti rubati ad ottobre e novembre 2016, come da denunce presentate, e che sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
