I cittadini chiedono e gli ex Amministratori tacciono. Anche la dott.ssa Di Martino
tace. Ella sa quanti migliaia di Euro ho pagato e ancora pago. Un primo caso
clamoroso: la denuncia alla Procura di Palermo da parte di tre miserabili traditori, un
avvocato alcolizzato e un Segretario di Catania. Il Tribunale mi condanna a dare
200.000 al Comune. Faccio ricorso con un avvocato di serie A. Vengo Assolto. Però
debbo aiutare il povero Comune! Con 24.000 mila Euro! Dico alla Di Martino di
poterli versare in tre o quattro rate. Risposta: “Prima debbo calcolare gli interessi”.
Gli interessi!!! Una mocciosa al sindaco risponde cosi! Cittadini, capite come lei e i
suoi Capi hanno gestito il Comune? E Milioni di Euro? PROPRIETA’ PRIVATA.
Concittadini, mi hanno fatto provare la povertà (ancora oggi mi fanno pagare
migliaia di Euro. Ne parleremo). I nuovi sindaci sanno e tacciono. Anche ora, si dice, i
debiti aumentano. Noi sappiamo che stiamo pagando da 2003 e fino al 2045
ENORMI DEBITI. E voi anziani? Nessuno vi aiuterà, nell’indifferenza di tutti. Essi
continueranno a prendersi gli Stipendi. Fesso chi non l’ha preso. Capito? Ok.
Siamo arrivati alla fine del 2013 con un bilancio “mafioso”, imposto da “mafiosi”,
con la regia della Di Martino, felice per la mia malattia! Che gioia! Intanto studio ed
elaboro strategie. Riunisco Assessori e Consiglieri per una riflessione.
Dico:
”Amici,
siamo ad un bivio, dobbiamo andare a casa oppure fare una Rivoluzione politica-
amministrativa, cioè migliorare i servizi, ridurre le spese e tagliare le tasse. Compito
difficile ma possibile. Ho già preso contatti con Palermo e Roma”. Si inizia.
1) Pensionamento di un gruppo di Impiegati: ipotesi di un risparmio di un
milione di Euro l’anno (calcolo di un esperto);
2) Nuovo cimitero, abbandonato da anni. I Cittadini fanno la fila, anche a casa
mia. Molti defunti sono sepolti in tombe di cortesia. Chiedo al Comune e mi si
dice: “Problemi di Regolamento”! Studio il Regolamento e modifico un
Articolo e tre Commi. Abbiamo aperto un fiume sia per le tombe che per le
cappelle. E non dico gli incassi! Presto saprete.
3) La raccolta differenziata: prevista dalla legge, ignorata dai politicanti.
Vado a Palermo, espongo la mia idea, ritenuta rivoluzionaria. Specialmente la
Dirigente mi appoggia. La novità: gestione diretta del Comune, raccolta
differenziata centro abitato e periferie, tutti i rifiuti del nostro territorio
(Serre,ecc), conferimento di tutto all’ex macello per fare “Oro”.
Taglio delle
tasse del 70%. Altra rivoluzione: l’acqua. Prossima puntata.

