Doveva essere un momento di rilancio per lo sport cittadino, ma si è trasformato in un caso politico. È saltata all’ultimo minuto l’inaugurazione delle nuove torri faro dello stadio comunale, prevista per oggi, a causa del forfait improvviso del sindaco.
L’evento, al quale erano stati invitati rappresentanti istituzionali del territorio, è stato annullato meno di un’ora prima dell’inizio, quando alcuni degli ospiti erano già in viaggio verso Vittoria. Una circostanza che ha sollevato immediate polemiche.
Dura la presa di posizione del Gruppo consiliare della Democrazia Cristiana, che parla apertamente di “mancanza di rispetto istituzionale”. Nel mirino, la gestione dell’appuntamento e l’assenza del primo cittadino, ritenuta ingiustificata e lesiva nei confronti delle istituzioni coinvolte.
Secondo la DC, l’episodio assume contorni ancora più critici alla luce del fatto che, nelle stesse ore, il sindaco risultava attivo sui social network con toni polemici nei confronti di chi esprime posizioni divergenti.
I consiglieri dem sottolineano inoltre una possibile contraddizione politica: da un lato, affermano, l’amministrazione mostrerebbe insofferenza verso la presenza della DC; dall’altro, non esiterebbe a beneficiare dei risultati ottenuti grazie all’impegno dei suoi rappresentanti, in particolare sul fronte dei finanziamenti.
L’inaugurazione delle torri faro rappresentava un passaggio significativo per l’impianto sportivo cittadino, interessato da un intervento di ammodernamento dell’illuminazione finalizzato a migliorare la sicurezza, ampliare le possibilità di utilizzo e ridurre i costi energetici.
Resta ora da capire se e quando l’evento verrà riprogrammato, mentre il caso continua ad alimentare il confronto politico in città.

