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Vittoria, approvato il Paesc: Pelligra (Forza Italia) denuncia cinque anni di ritardo e richiama le responsabilità politiche dell’amministrazione

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Il Consiglio comunale di Vittoria ha approvato il Piano d’azione per l’energia
sostenibile e il clima (Paesc), documento strategico che dà attuazione
all’adesione della città al patto dei sindaci per il clima e l’energia e agli obiettivi
europei al 2030. Il consigliere comunale di Forza Italia, Biagio Pelligra, ha
espresso voto favorevole, ma ha voluto sottolineare con forza il ritardo di cinque
anni con cui l’Amministrazione è giunta a questo passaggio, nonostante le
ripetute sollecitazioni provenienti anche dal gruppo azzurro.
«Il Paesc – ha dichiarato Pelligra – è uno strumento di pianificazione
fondamentale, che consente al Comune di accedere a finanziamenti regionali,
nazionali ed europei e di programmare interventi concreti per la riduzione dei
consumi energetici e delle emissioni di CO₂. Tuttavia, non possiamo ignorare
che per anni Vittoria è rimasta ferma, perdendo occasioni preziose e
indebolendo la propria capacità di progettazione. Questo ritardo è il segno di
una gestione amministrativa lenta e poco lungimirante». Il Piano impegna il
Comune a ridurre oltre 82.000 tonnellate di CO₂ entro il 2030, rispetto ai livelli
del 2019, e prevede azioni di riqualificazione energetica degli edifici pubblici,
efficientamento del servizio idrico e dell’illuminazione, installazione di impianti
fotovoltaici e geotermici, creazione di uno Sportello Energia e di una banca dati
energetica territoriale.
«Forza Italia – ha aggiunto Pelligra – ha più volte chiesto di accelerare sugli
strumenti strategici per lo sviluppo della città, così come il Pug ancora fermo.
Oggi finalmente si compie un passo necessario, ma tardivo. Cinque anni di
ritardo significano cinque anni di opportunità mancate, di bandi non sfruttati,
di risorse che altri Comuni hanno saputo intercettare mentre Vittoria restava
indietro».

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