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Vittoria, rendiconto e contenzioso: “Serve chiarezza completa sui dati del Comune”

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A fronte delle nuove polemiche emerse negli ultimi giorni, delle reciproche accuse e dei continui giochi allo scaricabarile che stanno accompagnando il dibattito sul Rendiconto finanziario del Comune di Vittoria, Concetta Fiore, presidente del Consiglio Comunale, e Marco Greco, capogruppo consiliare, tornano sulla questione.

Le prese di posizione che si stanno susseguendo nelle ultime ore impongono infatti alcune precisazioni, soprattutto alla luce della documentazione ufficiale in nostro possesso.

«Riteniamo doveroso chiarire alcuni aspetti – dichiarano Concetta Fiore e Marco Greco– perché il dibattito pubblico deve fondarsi sui fatti e sui documenti, non sulle interpretazioni».

Greco e Fiore precisano che la richiesta avanzata dal loro gruppo consiliare non riguardava un semplice elenco di sentenze, bensì la banca dati completa del contenzioso dell’Ente.

«Avevamo chiesto espressamente – spiegano – l’elenco di tutte le cause pendenti presso l’Avvocatura/Ufficio Legale, il valore economico di ciascun procedimento, lo stato dei giudizi, la probabilità di soccombenza, nonché l’indicazione di eventuali decreti ingiuntivi e sentenze non definitive. Il tutto dalla data di origine fino alla data di approvazione del Rendiconto, cioè fino al 2025. Si tratta delle informazioni necessarie per comprendere la reale esposizione dell’Ente e verificare la congruità degli accantonamenti previsti nel Fondo Contenziosi».

Secondo quanto emerge dagli atti, però, la richiesta trasmessa dal Segretario comunale alla dirigente della Direzione Avvocatura, e per conoscenza al dirigente della Direzione Bilancio e al sindaco, aveva un contenuto differente 

«Dai documenti in nostro possesso, risulta che il Segretario comunale abbia richiesto esclusivamente un prospetto riepilogativo delle sentenze pervenute all’Ente nel corso del 2025, cosa molto diversa dalla richiesta completa, dalla data di origine al 2025, da noi avanzata. È questo il documento che successivamente è stato trasmesso ai consiglieri comunali, peraltro soltanto due ore prima della seduta dedicata all’approvazione del Rendiconto».

Per questo motivo, i due esponenti istituzionali ritengono necessario sgomberare il campo da ricostruzioni che attribuirebbero all’Avvocatura comunale responsabilità nella mancata trasmissione dei dati richiesti.

«Alla luce degli atti disponibili – sottolineano Greco e Fiore – non risulta che sia stata l’Avvocatura del Comune a rifiutarsi di fornire la documentazione richiesta. Al contrario, emerge una evidente differenza tra ciò che noi avevamo formalmente chiesto e ciò che è stato effettivamente richiesto agli uffici competenti».

I due rappresentanti istituzionali ribadiscono quindi la necessità di fare piena luce sulla consistenza del contenzioso comunale e sull’effettiva esposizione finanziaria dell’Ente.

«Continuiamo a ritenere indispensabile acquisire la banca dati completa del contenzioso e procedere a una verifica approfondita della situazione. La trasparenza non deve avere colori politici e rappresenta un diritto dei consiglieri comunali e dei cittadini. Per questo continueremo a chiedere chiarezza, documenti completi e risposte puntuali su una vicenda che riguarda il presente e il futuro della città di Vittoria».

 

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