Nello Musumeci, esponente di #diventerà bellissima, resta in corsa per la presidenza della Regione Sicilia, ma la sua decisione rischia di spaccare il Centrodestra. Per questo lo stesso ha decido si lanciare un ultimo appello a Forza Italia. Musumeci è consapevole del fatto che una grande fetta del partito di Berlusconi è disposta a sostenerlo alle prossime regionali, in programma il 5 novembre.
I risultati delle amministrative di Palermo, d'altronde, hanno sancito il flop della lista Cantiere Popolare, ispirata da Totò Cuffaro e Saverio Romano, e di quella dell'Udc e di conseguenza quanti in Forza Italia non hanno digerito il "no" alle primarie (opposto da Micciché e Schifani) hanno "rialzato la testa".
Per Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all'Ars ed espressione dell'ex area AN, ha dichiarato: "il candidato alla presidenza della Regione deve essere alternativo. Deve aver condotto battaglie contro Crocetta ed il suo governo, diversamente la gente non capirebbe". Falcone ha poi aggiunto: "sul tavolo abbiamo delle valide ipotesi di candidatura. C'è Musumeci e qualcuno dimostri oggi che c'è qualcuno più forte di lui. Molti siamo sulla sua linea. Non cerchiamo un Papa straniero, non portano in dote nulla". Falcone invoca, inoltre, una decisione entro 15 giorni.

