"In assenza di argomenti e con la campagna elettorale che incombe, i capigruppo dell’opposizione consiliare, sempre impegnati nel difficile compito di inventarsi qualcosa che non vada nell’operato dell’Amministrazione Comunale, decidono di incorrere nella solita, ennesima, figuraccia mediatica". Così il capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Comiso, Gaetano Scollo, che punta l'attenzione sullo studio di prefattibilità sul trasporto cargo dall'aeroporto di Comiso,
"Oggetto delle rimostranze di queste ore- dichiara ancora Scollo- l’incarico affidato all’avvocato Gianni Scapellato che, tra le altre cose, prevede una particolare attenzione allo sviluppo di un progetto Cargo per l’aeroporto di Comiso. Un’azione che ha raccolto il favore generale dell’opinione pubblica e degli addetti ai lavori per la competenza della figura individuata e per la qualità della strategia e degli obiettivi perseguiti, ma che, naturalmente, ha dato fastidio ai consiglieri di opposizione, arrivati addirittura a contestarne la legittimità. Pur solidarizzando con i colleghi consiglieri, impegnati in un compito arduo, quello improbabile di dimostrare che Comiso sarebbe amministrata male, non possiamo non invitarli a documentarsi, prima di spargere ai quattro venti affermazioni singolari e scambiare i proverbiali fischi per fiaschi. Noi ci siamo informati per bene e ci sentiamo di rassicurarli: l’avv. Scapellato ha ricevuto l’incarico di progettare un piano per lo sviluppo dell’economia di Comiso attraverso possibili azioni del Comune e delle sue partecipate, con particolare attenzione alla filiera turistica e a quelle commerciale, artigianale e agricola. Il Piano comprende la valorizzazione della partecipazione del Comune nella SOACO e la massimizzazione delle ricadute dell’attività aeroportuale sull’economia locale. Un incarico di progettazione, finalizzato alla crescita economica dell’economia cittadina, e non certo di studio e consulenza, come affermano i consiglieri di opposizione citando atti consiliari a sproposito. La stessa delibera di Giunta specifica chiaramente come l’oggetto dell’incarico non costituisca attività di studio, ricerca e consulenza, bensì prestazione d’opera finalizzata ad uno specifico progetto".
"Questa volta- scrive Scollo- sarebbe bastato davvero poco per evitare un’altra brutta figura, ma naturalmente verificare atti e fatti avrebbe finito per condurre alla solita conclusione: Comiso è amministrata bene, sta superando il disastro del recente passato e si avvia ad un periodo di crescita e sviluppo intelligentemente pianificato. Meglio quindi creare confusione ed inventare presunti illeciti, come già per i bilanci riequilibrati e per l’assunzione dei 47 licenziati perché non stabilizzabili. Naturalmente, ad amplificare la confusione dell’opposizione di (centro?)destra i giornali pubblicano quasi in contemporanea il plauso dell’on. Assenza all’iniziativa dell’Amministrazione ed la sua sottolineatura di come il cargo a Comiso possa fornire un volano necessario allo sviluppo dell’economia agricola iblea".

