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Il vittoriese Mattia Cilia tra i tre migliori Bartender del mondo. La finale svoltasi in Irlanda

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È proprio il caso di dirlo, il suo “Catch me” ha conquistato il mondo!

Dopo la meritatissima vittoria nazionale dello scorso maggio – che lo aveva incoronato miglior Bartender d’Italia, il vittoriese Mattia Cilia si aggiudica un meritatissimo terzo posto alla finale mondiale del Jameson Mixmaster Challenge, il contest mondiale dei miglior Bartenders internazionali,  che si è svolto in Irlanda pochi giorni fa.

Cilia ha portato alta la bandiera nazional ed il suo orgoglio siciliano e vittoriese, facendosi onore con il suo drink; ha portato in Irlanda un pezzo della sua terra, delle sue origini e tradizioni, rivalutando i prodotti tipici del territorio ipparino, in chiave moderna e con uno sguardo rivolto al futuro.

L’evento mondiale si è svolto tra Cork e Midleton dove esiste la più grande distilleria d’Irlanda: erano presenti ben 29 diverse nazioni e Cilia rappresentava – appunto – l’ Italia; quattro i giudici scelti tra i migliori Bartenders del mondo.

Il contest è stato suddiviso in varie prove: nella prima tutti i partecipanti dovevano presentare il proprio drink ai giudici, motivandolo ed argomentandolo. Cilia ha presentato il suo Catch me, sapiente mix di prodotti della nostra terra: succo di una varietà particolare di pomodoro coltivato nelle nostre zone, il datterino giallo, miele delle api nere degli Iblei, una specie di api autoctona, il tutto tagliato con con acqua ai fiori di zagara - che lo stesso prepara – irrorato dal succo di un buon limone contadino.

La prova ha decretato i sette finalisti: Germania, Italia, Corea del Sud, UK, Spagna, Svezia e Canada; questi hanno affrontato la seconda prova che consisteva nel realizzare, davanti a tutti i partecipanti, il proprio prodotto.

Si sono classificati: al primo posto il Canada, al secondo il concorrente UK e terzo mondiale Mattia Cilia per l’Italia, con uno scarto minimissimo.

Una finale complessaha dichiarato Mattia Cilia da noi contattato – e proprio per questa più entusiasmante. È stato bello confrontarsi con altri competitors. Ho portato me stesso in Irlanda, la mia storia, le mie origini,  le mie tradizioni, i prodotti della mia Sicilia, riproposti in una chiave nuova, diversa. Una evoluzione del prodotto. Una proiezione in avanti”.

A Cilia è stato consegnato il Barrel Man in bronzo, ma soprattutto la possibilità di uno scambio culturale e lavorativo in Inghilterra per eventi Jameson, scambio che sarà ricambiato dal suo collega anglosassone in Italia. Una possibilità di crescita e maturazione professionale che vale sicuramente più di molti titoli e premi.

Cilia farà rientro a giorni in Italia carico pronto ad affrontare il futuro che si prospetta roseo, con la grinta di sempre, che lo contraddistingue, con la Sicilia nel cuore la cui bandiera ha sventolato fiero e felice il giorno della sua vittoria.

 

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