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Domani si celebra la Giornata Nazionale della Legalità

In ricordo della strage di Capaci iniziative in tutta Italia contro l'illegalità

| di Stefania Rizzotto
| Categoria: Attualità
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Sono trascorsi 28 anni dalla strage di Capaci, era il 23 Maggio 1992 quando vennero uccisi in un attentato il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. Quest'anno gli studenti di tutta Italia  parleranno dell'impegno che molti italiani  in questo periodo hanno profuso contro la criminalità organizzata, racconteranno anche il coraggio e la solidarietà di coloro che durante l'emergenza con il loro lavoro si sono sacrificati per aiutare gli altri, pensiamo ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari.

L'iniziativa che quest'anno vedrà questi giovani solo virtualmente assieme a bordo della "Nave virtuale della legalità"prende il nome di # il coraggio di ogni giorno e viene organizzata con una serie di appuntamenti dal Ministero dell'Istruzione dalla Fondazione Falcone e dalla Rai.

A causa del Coronavirus non sarà possibile agli studenti o ad altri cittadini di recarsi in manifestazione sui luoghi, ma alle 17:58 ora della strage mentre verrà deposta una corona di fiori a Capaci, tutti gli studenti, le loro famiglie e i cittadini in genere sono invitati ad affacciarsi ai loro balconi esponendo un lenzuolo bianco in segno di gratitudine verso coloro che come Falcone hanno sacrificato la loro vita impegnandosi nella lotta alla mafia e a ogni forma di criminalità organizzata. Sarà anche un momento per  dire grazie anche a tutti i cittadini che in questi mesi si sono sacrificati per lottare contro il virus o per portare aiuti concreti  a chi ne aveva bisogno.

 

E' vero quindi che le difficoltà causate dalla pandemia e la mafia,  l'illegalità possono essere contrastate con l'impegno dei singoli cittadini,  ma è bene ricordare come lo stesso Giovanni Falcone disse che possiamo estirpare il fenomeno mafioso "non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle Istituzioni."

 

Un' impegno che noi Siciliani nonostante le gravissime attività di malaffare, scoperte dalla Guardia di Finanza in questi giorni,ad opera di soggetti con importanti incarichi pubblici nella Regione,  non dobbiamo smettere di pretendere, perchè è dei momenti di difficoltà della singola vittima o della intera collettività che il fenomeno mafioso si approfitta, per sostituirsi allo Stato o alla parte migliore di questo.

 

Stefania Rizzotto

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