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Carabinieri in campo a Vittoria, Chiaramonte Gulfi e Acate. Arresti e denunce a piede libero

| di Redazione
| Categoria: Comunicati Stampa | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Settimana impegnativa quella appena trascorsa per il nucleo Carabinieri di Vittoria che, congiuntamente ai colleghi di Chiaramonte e Acate, hanno proseguito le attività di controllo del territorio con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Sicilia”.

Numerose le pattuglie impegnate sull’intero territorio in molteplici posti di controllo, sia diurni che notturni, con servizi di perlustrazione estesi nelle aree rurali del Comune di Acate e nella periferia delle città di Vittoria e Chiaramonte Gulfi. 

Questo il resoconto degli interveti eseguiti:

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria hanno intensificato i controlli mirati al contrasto del cosiddetto fenomeno delle “fumarole” e, durante un servizio alle prime ore del mattino, la loro attenzione veniva attirata da una colonna di fumo proveniente dalla contrada Targenia, a Comiso.  Sul posto trovavano un coltivatore diretto di 61 anni intento a bruciare un cumulo di rifiuti speciali su un area di mq.100 all’interno della propria azienda agricola. L'uomo veniva denunciato in stato di libertà  essendo stato sorpreso nella flagranza del reato di combustione illecita di rifiuti,  ai sensi del codice dell’ambiente.

I Carabinieri della Stazione di Vittoria, a conclusione degli accertamenti relativi all’aggressione subita in via Garibaldi da un cittadino tunisino di 35 anni, che era stato malmenato con un tira pugni in ferro, hanno identificato e denunciato in stato di libertà (per i reati di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere) Giuseppe Sallemi, 59 anni, pregiudicato, pensionato vittoriese. Secondo quanto ricostruito, il 22 ottobre scorso Sallemi, dopo essersi recato a bordo del proprio scooter nell'abitazione del 35enne tunisino, lo ha aggredito con un tirapugni artigianale in ferro al culmine di una lite scaturita per futili motivi. Durante l’aggressione, Sallemi perdeva il proprio borsello contenente un telefono cellulare, che ha consentito ai Carabinieri – intervenuti sul posto a seguito di segnalazione effettuata da personale del “118” dell’Ospedale di Vittoria - di risalire immediatamente all’identificazione dell’aggressore. A seguito dell'aggressione, la vittima 35enne si recava al Pronto Soccorso dove veniva riscontrata affetta da ferite di arma da taglio, giudicate guaribili con 5 giorni di prognosi. Successivamente, i Carabinieri hanno effettuato  perquisizioni personali e veicolari a seguito delle quali rinvenivano, all’interno del vano porta oggetti del ciclomotore intestato al Sallemi, due coltelli da cucina ed un  tirapugni artigianale, quello utilizzato per aggredire il 35enne tunisino. Al termine degli accertamenti, Sallemi veniva deferito in stato di libertà per i reati di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

I Carabinieri della Stazione di Vittoria, congiuntamente a personale del Commissariato di P.S. di Vittoria, hanno tratto in arresto (in esecuzione di un ordine di aggravamento di misura cautelare emesso dal Tribunale di Ragusa) un cittadino tunisino, Tarek Znaidi, disoccupato di 27 anni, pregiudicato. Il giovane, durante la detenzione domiciliare, la sera del 25 settembre scorso si era reso responsabile, in piazza del Popolo, di una rissa e di danneggiamenti aggravati ai danni di alcuni locali e strutture comunali. La rissa era stata video ripresa, con il telefonino, da un cittadino che lo aveva consegnato ai Carabinieri, consentendo così l’identificazione ed il successivo rintracciamento di Znaidi nella sua abitazione. Quando i Carabinieri sono arrivati in casa, l'uomo era in evidente stato di alterazione psico-fisica e palesi segni di colluttazioni, graffi ed ematomi. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa.

I Carabinieri di Chiaramonte Gulfi, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, a seguito di perquisizione domiciliare hanno denunciato in stato di libertà un pastore di 39 anni. Nell'abitazione dell'uomo, in contrada Mazzaronello, venticinque cartucce cal. 12, due cartucce cal. 16, un grammo di sostanza stupefacente del tipo marijuana e due targhe appartenenti a due autovettute risultate rubate.

I Carabinieri di Acate, durante un mirato servizio finalizzato al contrasto dei furti in abitazione e alla ricerca di armi e droga, hanno invece rinvenuto, all’interno di un casolare abbandonato di proprietà demaniale, una cartuccera contenente otto cartucce calibro 12.   Il casolare si trova in contrada Pezza di Rizza, in territorio di Acate. 
 

 

 

 

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